Terre Marsicane
La voce della Marsica

Rosso di fine anno

Ecco un nuovo anno in arrivo e molti si fanno prendere dalla smania del 31: dove andare? come festeggiare? Cosa indossare? Perché il rosso a Capodanno? Per quale ragione scaramantica si vuole salutare l’anno vecchio e dare il benvenuto al nuovo indossando qualcosa di colore rosso, a cominciare dalla biancheria intima?

I più ortodossi e rispettosi della “tradizione” sanno che rosso a Capodanno significa anche che mutande, slip, boxer, reggiseni etc., dovrebbero essere un regalo, quindi rigorosamente nuovi, e andrebbero indossati solo ed esclusivamente nell’ultima notte dell’anno per essere gettati via il giorno dopo. Ma perché rosso a Capodanno? Il rosso è simbolo di vita e prosperità, nell’antichità presso alcune culture era considerato anche un colore “scaccia demoni”.

Il rosso rappresenta il sangue, ma anche il cuore e dunque i sentimenti. Indossare biancheria intima rossa a Capodanno in particolare è di buon augurio per la vita di coppia, per la fertilità e la felicità in amore. Ma da dove nasce la credenza popolare del rosso come colore di buon auspicio? Il rosso a Capodanno trarrebbe origine dal simbolismo orientale, dove il colore era ritenuto in grado di scacciare il mostruoso Nian, figura mitologica cinese mangia uomini che, proprio nei giorni del Capodanno cinese (e poi in primavera), fa la sua comparsa.

Il colore rosso sarebbe diventato sinonimo di vita e vitalità, di augurio e buona fortuna al punto di essere usato in Cina anche per i matrimoni. Anche gli antichi romani, ai tempi di Ottaviano Augusto, in occasione del Capodanno romano, indossavano sempre qualcosa di rosso, di solito un drappo, come simbolo oltre che di potere e forza, anche di salute e la fertilità, di passione, energia e buona sorte.

Quindi per la notte di San Silvestro non dimenticate qualcosa di rosso, anche un nastrino, per buon auspicio affinchè l’anno che verrà sia migliore di quello passato, e poi. . . .male non farà.

Commenti