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Prestiti Senza Busta Paga: è Possibile Ottenerli?

Recenti notizie attestano che circa 300 mila italiani ogni mese effettuano la ricerca di un prestito online. Molti di questi non hanno una busta paga e quindi ricercano proprio le tipologie di prestito che non prevedono questa formula come prerequisito.

Nel 2018 per fortuna il mercato dei finanziamenti è diventato sempre più ricco di opportunità e soluzioni adatte anche a chi non dispone di una busta paga come formula di garanzia per la richiesta di un prestito.

In Italia la maggior parte delle persone che richiedono prestiti sono lavoratori autonomi che quindi non dispongono del salario mensile documentabile attraverso la busta paga.

Eppure, molto spesso sono proprio i lavoratori autonomi ad aver bisogno di soluzioni e linee di credito semplificate, tuttavia queste restano spesso oscure e difficilmente praticabili.

Tutti coloro che non godono di un contratto di lavoro a tempo indeterminato o comunque da dipendenti, solo allora condannati a non poter ricevere prestiti? Cerchiamo di approfondire la questione qui.

Prestiti e Garanzie: l’importanza della busta paga

Come è ben noto a tutti coloro che hanno già provato a chiedere un prestito senza garanzie, questo genere di richieste difficilmente vengono accolte da istituti finanziari e di credito come le banche.

Le banche si dimostrano disponibili alla concessione del credito in maniera particolare verso le persone che sono in grado di dimostrare una situazione reddituale importante e stabile proprio grazie alla busta paga.

Più corposa è quest’ultima e meglio è. Se il proprio stipendio è elevato allora di pari passo la banca sarà disposta ad aumentare anche la soglia di denaro prestabile.

Tra le buste paga, poi, le più apprezzate sono quelle del comparto pubblico, perché? Il motivo è molto semplice. Tutti coloro che fanno parte del settore pubblico sono in grado di fornire maggiori garanzie con la propria busta paga.

D’altronde lavorano in un settore come impiegati statali e questo comporta un minore rischio di insolvenza per la banca. Se una qualsiasi azienda può fallire in un qualsiasi momento è molto più difficile che questo accada allo Stato Italiano.

Di conseguenza se il richiedente di un prestito viene direttamente dal settore pubblico oppure è proprio un impiegato statale sarà ancora più semplice ricevere il denaro in prestito anche attraverso formule come la cessione del quinto, sempre più richiesta in un Paese come l’Italia.

Prestiti senza busta paga: le soluzioni

Tuttavia, ottenere un prestito senza busta paga non è impossibile, anzi è un’operazione fattibile. Specialmente nei casi in cui si tratta della richiesta di un piccolo prestito le banche si dimostreranno disponibili a trattare le condizioni con il richiedente.

Tutto dipende dalla tipologia di prestito che si richiede. Potrebbe trattarsi infatti di:

  • Piccolo prestito
  • Prestito finalizzato
  • Grande prestito
  • Prestito personale

Per fare solo due nomi di finanziarie che sono in grado di offrire prestiti senza busta paga e in presenza di altre garanzie reddituali abbiamo Findomestic e Compass. Per richiedere un preventivo per capire il tipo di garanzie richieste e le modalità di restituzione nonché i tassi di interesse, sarà necessario semplicemente recarsi in filiale.

Esistono sedi distaccate in tutte le principali città italiane come Palermo, Napoli, Catania, Roma, Milano, Bari. Per richiedere un prestito è importante informarsi bene presso i consulenti delle filiali e richiedere loro ogni tipo di dettagli sul prestito.

Importante è essere informati per evitare di dover sostenere costi aggiuntivi di qualsiasi tipo. Ad oggi i prestiti si possono richiedere anche attraverso i moduli presenti online il che permette anche di abbattere i costi in qualche misura.

Chi può richiedere i prestiti senza busta paga?

Molte categorie di persone che normalmente pensano di non poter accedere al credito in realtà possono riuscirci anche in assenza della busta paga.

Prendiamo ad esempio le casalinghe. Nel caso della richiesta di un prestito modesto, fino a 5000 euro è probabile che l’operazione possa essere approvata sulla fiducia e sulla presenza del marito pronto a coprire il prestito in caso di mancato pagamento delle rate.

Per prestiti più consistenti di una cifra di 5000 euro accedere al credito sarà un po’ più difficile. All’aumentare della cifra infatti la banca si aspetta che aumentino anche le garanzie correlate. L’approvazione delle pratiche a quel punto deve passare per la presentazione di altre garanzie reddituali.

Anche i protestati e i cattivi pagatori hanno qualche possibilità di accedere al credito? Ad esempio, potrebbe essere richiesta come garanzia un’ipoteca sull’immobile di proprietà invece di una busta paga?

Una posizione creditizia e un lavoro dimostrabile possono essere facilmente oggetto di un prestito? Purtroppo, la risposta a queste domande è no. Senza una busta paga qualcuno che sia stato segnalato come cattivo pagatore non ha possibilità di essere ammesso al credito.

Il consiglio è quello di richiedere diversi preventivi per cercare di caprie se vi sia una banca disposta a concedere il credito sotto particolari condizioni di ammortamento.

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