PowerCrop, M5S Celano: “No al mostro nel Fucino. I 93 milioni vengano impiegati per la Marsica”

Celano – La Conferenza dei Servizi convocata dalla Regione Abruzzo il 24 marzo scorso, per decidere se rilasciare o meno le autorizzazioni necessarie alla realizzazione della centrale a biomasse a Borgo Incile, ha dato esito negativo alla società PowerCrop e al suo progetto di insediamento industriale. Ieri, presso il comune Celano, il Commissario Prefettizio Mauro Passerotti ha indetto una riunione convocando le parti per decidere come procedere. Non invitati ma accolti con ospitalità, il Movimento 5 Stelle di Celano ha partecipato insieme alle rappresentanze dei lavoratori dell’ex zuccherificio, alle associazioni del mondo agricolo e al Comitato Acqua Nostra.

Centrale-a-Biomasse-Powercrop“Da questo tavolo – dichiara il Movimento – è emerso ciò che noi sosteniamo dai momenti successivi alla Conferenza dei Servizi, e cioè che la PowerCrop non avrebbe mollato. Così, il Comitato Interministeriale, con una nota, chiede al Commissario ad Acta Francesco Alecci di verificare se esiste la possibilità di insediare in un’area diversa, rispetto a quella di Avezzano, l’impianto a biomasse. Noi abbiamo a cuore la salute dei nostri cittadini e dei marsicani tutti, pertanto faremo il possibile per combattere contro l’insediamento nel Fucino di questo mostro. Il M5S Celano farà il possibile perché i fondi europei, 93 milioni di euro, vengano impiegati sul territorio e per ricollocare gli ex dipendenti dello zuccherificio, sempre nel rispetto della vocazione ortofrutticola della Marsica”.

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