Caraibi

Castello Piccolomini di Celano

Il Museo Nazionale d'Arte Sacra della Marsica, che ha sede nel castello Piccolomini di Celano, è sorto per la decisa volontà del Soprintendente Renzo Mancini, in collaborazione con la Diocesi dei Marsi, per esporre, tutelare e valorizzare il patrimonio artistico marsicano.

La raccolta museale è costituita da opere d'arte precedentemente esposte nel Museo Nazionale di L'Aquila e opere provenienti dal Museo di Palazzo Venezia di Roma dove erano state trasferite in seguito al terremoto del 1915; nel Museo sono confluiti inoltre quei beni artistici che non godevano delle necessarie misure di sicurezza nelle chiese in cui erano custoditi.

Si è data in tal modo l'opportunità ad un vasto pubblico di conoscere e apprezzare l'arte marsicana messa in risalto dal maestoso complesso architettonico in cui il Museo è collocato.

Il Museo, interamente ubicato al piano nobile, si compone di dodici ampie sale ed è articolato in più sezioni: scultura (lapidea e lignea), pittura (murale, su tela e su tavola), oreficeria e paramenti sacri; le opere interessano un ampio arco di tempo che va dal VI al XIX secolo.
 
Nel 1992 sono state inaugurate le prime due sezioni, due anni dopo il Museo è stato completato con l'apertura al pubblico di tutte le sale espositive; la struttura museale dispone inoltre di una sala conferenze e di locali adibiti a mostre temporanee. Oggi il Museo, che può vantare un alto indice di affluenza, svolge la sua funzione educativa per un vasto pubblico di studenti, visitatori e studiosi.
 

Autore testo: 

Gabriele Altobelli

Nasce nel 1968 ad Avezzano, provincia dell'Aquila.
Insegna presso il centro di formazione professionale.
Insegna presso il centro di formazione professionale IAL CISL Abruzzo con sede a Paterno di Avezzano, dove svolge anche il ruolo di coordinatore provinciale.
Scrive e collabora per la rivista Site.it/marsica.
E' guida turistica della Regione Abruzzo, per il territorio della provincia dell'Aquila. Ha allestito e catalogato nel 2000 il "Museo della Civiltà Contadina" all'interno del Casino di Caccia ubicato nel Parco Torlonia sede dell'ARSSA di Avezzano, aprendolo al pubblico fino al 2004.
Specializzato in "Recupero e Ristrutturazione dei Giardini nelle Dimore Storiche". Ha partecipato alla ristrutturazione del "Giardino Romantico" all'interno del Parco Torlonia-ARSSA, con relativa catalogazione botanica.
 
Tra le bubblicazioni:

"Il Parco Torlonia,una storia nel verde" edito ARSSA 2003
"Profili" e "Immagini nel Tempo" 1997
 
E' organizzatore di eventi culturali tra cui: "ARS in ARSSA-Linguaggi Contemporanei a Confronto" e il Festival Letterario città di Avezzano: "SEI GIORNATE IN CERCA D'AUTORE."
E' osservatore internazionale per l'area mesoamericana.

Condividi questo articolo