Caraibi

Pittori di frontiera

Santuario della Madonna dei Bisognosi di Pereto (particolare degli affreschi interni)Il vero viaggio non consiste nel cercare nuove terre ma guardarle con occhi nuovi. (Marcel Proust)

E’ la citazione riportata sul frontespizio introdutivvo di un valido libro.
La dottoressa Paola Nardecchia affronta in questo testo, edito da Lumen, la parte artistica del complesso mondo gravitante tra stato della Chiesa e Regno di Napoli per le aree abruzzesi e laziali nei sec. XV_XVI.
“La studiosa come si legge nella presentazione di E.M. Beranger, seguendo le attività di alcuni pittori finora poca noti o del tutto sconosciuti, spazia dalla valle dell’Aniene al Fucino, dal Carseolano  all’area Reatina, arrivando ad esaminare l’attività del cosiddetto Maestro di farfa a Sermoneta e a Cori”.
“Molte delle opere illustrate sono inedite..”; “Gli artisti sembrano non strettamente vincolati ad un’area precisa seguendo i desideri di una committenza in primo luogo di carattere ecclesiastico (Abbazia di Farfa, Monastero di Subiaco, Santuario della Madonna dei Bisognosi a Pereto) e, solo in parte, laica (I Maccafani, Vescovi dei marsi e probabilmente gli Orsini; i Castani di Sermoneta)”.
“Tra essi emergono le figure di Petrus e di Desiderio Da subiaco. Il primo risulta attivo ad Affile, Agosta, Cori, Pereto, Subiaco, Trasacco e Trevi nel Lazio, dimostrando di aver recepito im motivi tipici della scuola marchigiana…”.
“…Una matrice formativa di tradizione umbra emerge invece dall’opera di Desiderio, le cui tracce sono presenti a Filettino, Pereto, Roviano, e Trevi. I due artisti lavorano poi congiuntamente al Maestro di Farfa alla Madonna dei Bisognosi di Pereto….”.
Un volume quello di Paola Nardecchia tutto da leggere e guradare, utile agli addetti ai lavori ma anche ai tanti che hanno poca conoscenza dei tesori dell’arte delle nostre zone.

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