La Comunità Montana Valle Roveto nel trentennale della costituzione
Premessa
Nel mese di agosto dell'anno passato, allorquando la Giunta esecutiva della Comunità Montana mi conferì l'incarico di procedere alla stesura di una monografia sulla vita dell'ente, dalla data di costituzione ai nostri giorni, provai una intensa emozione.
Ormai pensionato da anni, per essere stato funzionario dell'ente medesimo sin dal primo giorno della costituzione, mi riaffiorarono nella mente i ricordi avvincenti della creazione di un organismo, mai sperimentato, affidata a persone valide e fornite di iniziative notevoli.
Ho consultato gli atti assunti dalla Comunità, consistenti in oltre diecimila deliberazioni, con crescente interessamento e spero di essere riuscito a formare un documento il quale, seppure compendiato, possa suscitare attenzione ed anche consensi.
Un commosso ricordo va agli amministratori che non sono più di questo mondo come Dalmazio Marcello Scatena, Tosello Dosa, Ferdinando Petrella, Romolo Natalia, Ugo Guadagni, Pietro Lidano Farina, Loreto Capoccitti.
Sono certo che nell"'al di là", incontrandosi, parleranno spesso della loro Comunità e potranno constatare quanto cammino ha fatto l'ente dai loro giorni ad oggi.
E' doveroso, da parte mia, scusarmi con gli amministratori dei quali ho tralasciato i titoli accademici, ma ciò è dovuto al fatto di evitare possibili, incresciose omissioni.
Il lavoro non ha alcuna pretesa letteraria; rappresenta, invece, la descrizione cronologica di fatti accaduti e documentati all'interno di una giovane istituzione creata per i miglioramento della vita nelle zone montane lasciate, nel passato, nel più completo abbandono.
Costituisce, inoltre, l'omaggio di un rovetano genuino verso i presidenti, assessori e consiglieri, passati e presenti, i quali hanno profuso e spendono tempo ed energie per un futuro migliore della nostra vallata.
Giovanni Tordone

















