Grifone morto nel Parco del Velino Sirente: le analisi sulla carcassa parlano di avvelenamento da pesticidi
Avezzano. E' stata l'ingestione di una grande quantità di pesticidi a uccidere il grifone trovato morto nel Parco Sirente Velino a gennaio. I risultati delle analisi sulla carcassa non lascia dubbi. Si è trattato di un caso di avvelenamento e gli uomini del Corpo forestale dello Stato, comando di Magliano bis, che già hanno consegnato un fascicolo di alla Procura della repubblica di Avezzano, sarebbero sulle tracce del responsabile. Il veleno, probabilmente tramite ingerimento di una carcassa di ovino avvelenata, è il carbammato. Alcuni di questi composti sono molto tossici anche per gli esseri umani. L'indagine per fare chiarezza sulla moria dei grifoni nella Marsica è cominciata nel 2007 quando due agricoltori sono stati denunciati dopo una serie di perquisizioni. La Forestale, in collaborazione con gli agenti della sezione di Polizia giudiziaria della procura di Avezzano, è arrivata a un'azienda agricola della zona e il proprietario è stato denunciato per detenzione di fitofarmaci non conforme alla normativa sanitaria.
Il titolare di un esercizio commerciale ha ricevuto una sanzione amministrativa per la mancata registrazione relativa alla vendita di prodotti chimici destinati all'agricoltura. Tra il 2007 e il 2008 sono stati dieci i grifoni trovati senza vita a causa di avvelenamento. Nel 2009 si sono ridotti a quattro. Ma l'emergenza non è superata. Il "progetto grifone" è stato avviato a metà degli anni '90, ha seguito di poco quello rivolto alla salvaguardia del corvo imperiale nell'area del Monte Velino ed è contemporaneo a quello che ha consentito la diffusione del cervo. I volatili uccisi fanno parte principalmente della colonia di grifoni reintrodotti nell'Appennino centrale dal Corpo forestale dello Stato nell'ambito di una serie di iniziative per la ricostituzione delle reti alimentari necessarie al riequilibrio degli ecosistemi naturali. Gli uomini della stazione di Magliano, al comando dell'ispettore Angelo Di Lelio, potrebbero avviare nelle prossime ore delle perquisizioni nella zona del Parco.






















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