Replica dell'On Lolli a Del Corvo
L'Aquila. Il povero Del Corvo con il suo comunicato è incorso in un clamoroso errore. D’altra parte, quando non ci si è mai occupati del terremoto e da un giorno all’altro in fretta e furia si è costretti a recuperare, è normale che si rischi di sparare madornali stupidaggini. I fatti: nonostante rassicurazioni e promesse solenni del Governo, ai comuni terremotati non sono state corrisposte le risorse per i mancati introiti dovuti alla sospensione dei tributi: per il 2009 nel solo Comune dell’Aquila si è prodotto uno scompenso di 21 milioni di entrate in meno, cosa che non gli ha permesso di approvare in tempo il Bilancio Consuntivo.
L’aumento dell’80% del contributo ordinario, non è affatto come ha scritto l’ignaro Del Corvo un finanziamento aggiuntivo, ma una compensazione del tutto insufficiente per quel buco.
Se il disinformato candidato avesse trovato il tempo di leggere il provvedimento avrebbe per altro scoperto che l’80% è diminuito della quota di compartecipazione IRPEF, quindi si riduce a 5 milioni di euro (contro i 21 mancanti). E tra l’altro si tratta di risorse che compenserebbero solo il 2010 e non il 2009 su cui nulla è stato previsto.
L’intervento è talmente inadeguato che lo stesso Governo, e anche questo al candidato Celanese è sfuggito, ha indicato un ulteriore risarcimento di 17 milioni per il Comune dell’Aquila nel Milleproroghe, ma sempre e solo per il 2010.
Resta tutt’oggi da capire, come faranno il Comune dell’Aquila e gli altri comuni terremotati a coprire il buco del 2009 e a garantire ugualmente i servizi ai cittadini terremotati.
Se contro ogni previsione, Del Corvo avesse qualche idea in merito, che non sia farina del suo Vate Berlusconi, ce la faccia sapere.
Per quanto riguarda la Zona Franca, l’aspirante Presidente di Provincia ci dice che in un prossimo CIPE verranno stanziati 45 milioni di euro. Suggeriamo a Del Corvo meno trionfalismo visto che, se anche ciò avvenisse, sarebbe comunque con un ritardo di 9 mesi, in quanto la legge che istituisce la Zona Franca è del luglio 2009. Poi facciamo notare, ma i cittadini lo hanno già notato, che questa riunione del CIPE, è stata rimandata a dopo le elezioni provinciali. Sarà per non rischiare di perdere voti a fine marzo?
Noi su questa storia non molleremo neppure dopo le elezioni. Sarà nostra cura e cura di tutti i cittadini aquilani, farsi una camminata a Celano a ricordare a Del Corvo che fine avrà fatto questo impegno, se dopo le elezioni sarà ancora interessato a parlarne.
On. Giovanni Lolli























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