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PD L'Aquila, su macerie Prestigiacomo prende in giro i cittadini

L'Aquila. Prima il commissario Chiodi parlava di dieci anni, ora il ministro dice due mesi. Ma gli aquilani non sono stupidi".
"Dopo l’incontro in pompa magna a Roma del 3 Marzo e i molti incontri successivi sulle macerie dal titolo 'troviamo una soluzione per domani mattina', la mattina è arrivata e la tanto attesa soluzione ha preso il via ieri. Ma è una presa in giro, il ministro Prestigiacomo ed il governatore Chiodi stanno prendendo in giro gli aquilani", sono accesi i toni dell'assessore all'Ambiente della Provincia dell'Aquila Michele Fina, nei confronti del ministro e del commissario che ieri hanno dato il via alla rimozione delle macerie nel centro storico.

"Il problema è che del sistema di smaltimento delle macerie adottato fino ad ora, non è cambiato quasi niente. Le tanto decantate soluzioni alternative non ci sono e, come detto da noi in ogni incontro, non ci saranno. In più, dopo aver annunciato un tempo necessario di dieci anni da parte di Chiodi, ora la Prestigiacomo parla di due mesi! Convinta, come Berlusconi insegna, che gli aquilani siano sempre disposti a 'bersi' tutto quello che gli viene propinato. Ma gli aquilani non sono stupidi e sono stufi". Il segretario del Pd scende nello specifico e precisa: "Il Commissario Chiodi, nelle disposizioni inviate, torna a parlare di “sito di deposito temporaneo” e non di “siti di stoccaggio provvisorio”, come invece era stato detto in tutti gli incontri e come scritto nell’ultima ordinanza in merito. La soluzione dello stoccaggio, come noi abbiamo sempre denunciato, apriva la porta alla realizzazione di discariche definitive. Si torna quindi a prima, cioè al deposito per massimo tre mesi. Resta quindi la domanda: dopo i tre mesi le macerie come saranno recuperate e inviate a riciclo, a partire da quelle che già oggi sono stipate nel sito? Ogni volta che abbiamo sollevato il problema del recupero e dell’invio al riciclo delle macerie ci è stato detto che non era prioritario. Ora, ovviamente, torna ad esserlo".

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