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L’UNIONE FA LA FORZA E CAPPADOCIA LO DIMOSTRA

Dopo aver governato sei anni a regola d’arte, la lista civica “Uniti per Cappadocia”, guidata dal sindaco Bruno Murzilli si ripresenta ai cittadini del territorio con un cospicuo bagaglio di obiettivi raggiunti. Molte e diversificate, infatti, sono le cose realizzate dall’Amministrazione uscente. Vediamo di saperne di più attraverso le parole del candidato sindaco.
« Da subito abbiamo rivolto una particolare attenzione ai cittadini: ad alcune categorie di persone a basso reddito, ad esempio, sono stati erogati appositi contributi stanziati dalla Comunità Montana e dalle diverse Finanziarie, emanate nel corso di questi anni. Per gli anziani affetti da gravi patologie mediche, - puntualizza Murzilli - è stato invece messo a punto un “servizio di telesoccorso”, grazie alla collaborazione con la sala operativa dell’Ospedale di Avezzano. Gli anziani, grazie a questo importante servizio, vengono monitorati 24 ore su 24 da sofisticate apparecchiature che comunicano costantemente il loro stato di salute e consentono a medici e familiari di intervenire in caso di necessità».


Il Sindaco con i bambini durante il concerto di Natale
 
 
In questi anni, poi, è stata realizzata una accogliente struttura assistenziale. Di che genere?
«Perla del nostro territorio è certamente la Casa di riposo Santa Margherita, una struttura dotata di 29 posti venuta alla luce nella ex struttura scolastica, con i requisiti tipici della “Residenza assistita per anziani” (R.A.A.). Finalmente, inoltre, avendo terminato l’iter burocratico-amministrativo, a breve verrà riaperta».


Casa di riposo Santa Margherita
 
 
Quali funzioni ha, invece, lo “Sportello per i cittadini”?
«In pratica, si tratta di uno “Sportello di relazioni con il pubblico”, a cadenza settimanale, che – chiarisce il primo cittadino - fornisce chiarimenti e informazioni un po’ a tutto tondo, su tematiche fiscali, legali e previdenziali. L’iniziativa è stata ben accolta dai cittadini, perché consente loro di avere chiarimenti e suggerimenti, non dico in tempo reale, ma certamente in tempi brevi».
Le bellezze paesaggistiche di Cappadocia e delle sue frazioni sono una risorsa su cui vale la pena investire. Quali iniziative avete intrapreso per lo sviluppo turistico della zona?
« Sin dal momento del mio insediamento, obiettivo prioritario di tutta l’Amministrazione, è stata la ripresa del “Comprensorio sciistico di Camporotondo”. Da subito, però, ho trovato contenziosi legali, avviati in passato che, in questi anni, sono stati affrontati e risolti. Sempre in questo periodo sono state conferite nuovamente le concessioni per l’esecuzione di moderni impianti di risalita e circuiti per lo sci di fondo. Per favorire ulteriormente il rilancio di tale comprensorio, è stato inoltre realizzato un importante intervento di messa in sicurezza della strada che congiunge proprio Cappadocia con Camporotondo».


Vista panoramica di Cappadocia
  

Cosa ci dice, invece, a proposito delle “Grotte di Beatrice Cenci”, site tra Petrella Liri e Verrecchie?
«Il complesso naturalistico delle Grotte di Beatrice Cenci sono una meraviglia della natura che non potevamo lasciare in stato di abbandono. Il caso o la fortuna hanno voluto che fossero sul nostro territorio e quindi ci siamo impegnati per la loro indispensabile riapertura. Sono, inoltre, particolarmente lieto del fatto che tale progetto ha avuto un riscontro sul fronte del lavoro a tinte rosa: è, infatti, una cooperativa di donne ad occuparsi della gestione del complesso. La struttura, inoltre, è stata dotata di accoglienti aree pic-nic, giochi per bambini e spazi per animali: quindi la visita alle grotte può diventare un’occasione didattica e di svago per scolaresche, turisti e famiglie».
Lei ha toccato il tema del lavoro sul territorio e sappiamo quanto questo sia un tasto dolente in tempi di crisi come l’attuale. Cosa intende fare nei prossimi anni per favorire la crescita dell’economia locale?
«
In realtà al nostro attivo non abbiamo solo il gruppo di donne che si occupa delle Grotte di Beatrice Cenci: un'altra valida cooperativa di giovani del territorio, è stata costituita per occuparsi della pulizia delle strade dalla neve e per la manutenzione di tutto il territorio comunale, comprese le aree cimiteriali. Va detto, inoltre, che – sempre che gli elettori ce ne diano la possibilità – continueremo a dare sostegno a tutte le iniziative pubbliche e private per la realizzazione di strutture turistiche e agrituristiche, volte alla valorizzazione dei prodotti tipici della zona».
Un ultima domanda di carattere ludico-sportivo: a che punto siamo con il progetto relativo al “Palazzetto dello Sport” di Cappadocia?
« Il palazzetto dello Sport è un altro progetto che abbiamo presentato alcuni mesi fa alla stampa e che in queste settimane, superato il lungo inverno e la neve di quest’anno, lascerà i nastri di partenza. Cappadocia si avvia, quindi, ad avere una struttura polifunzionale – dotata di campo da tennis, basket, pallavolo, calcetto e di una “sala conferenze”, ad hoc per convegni, mostre ed eventuali corsi formativo-professionali. Una cosa che mi preme sottolineare è che la struttura sarà dotata di un impianto di illuminazione e riscaldamento, alimentato da pannelli solari e fotovoltaici. Non ci resta quindi che aspettare la prossima estate per dare il via alla sua inaugurazione».
Cosa vuol dire ai suoi cittadini in vista delle prossime elezioni del 28 e 29 marzo?
«Le tante cose realizzate o in corso di realizzazione dimostrano il nostro impegno preso con serietà nel 2004. Dopo il risanamento dei conti, la chiusura di pesanti contenziosi del passato e l’avvio dei progetti a cui ho accennato, faremo il possibile e l’impossibile perché Cappadocia e le sue frazioni facciano un ulteriore reale salto di qualità, allineando il territorio alle più belle e rinomate località abruzzesi. Dateci ancora fiducia».


Il Palazzo del Comune di Cappadocia

 

La “Lista Civica Uniti per Cappadocia”
è composta da:

Teresa Lilli
Marcello Addari
Vincenzo Nuccilli
Vito Di Carlo
Fulvio Fabiani
Manuela Scopone
Mariangela D’Andrea
Luigi D’Innocenzo
Andrea D’Innocenzo
Callisto Ferrazza
Michele Pederzoli
Paolo Agostini

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