Micron Technology risponde alla FIM/FIOM/UILM/FISMIC Provinciali ed RSU
Avezzano. Micron intende esprimere il proprio punto di vista in merito alla questione della maggiorazione notturne per la quale FIM - FIOM - UILM - FISMIC Provinciali ed RSU di stabilimento hanno proclamato sei ore di sciopero. Il contratto nazionale siglato nel 2008 , equiparando la disciplina del lavoro per operai a quella per impiegati, prevede che le ore di lavoro considerate notturne nei turni da 12 ore passino da 9 a 12.
Ovvero, mentre prima 3 ore delle 12 non erano considerate notturne, oggi tutte e 12 lo sono. In Micron vige un accordo sindacale siglato nel 1991 per il quale le ore di lavoro notturne sono maggiorate al 40% (il contratto nazionale prevederebbe il 15%). Con il nuovo contratto nazionale del 2008, sulle 12 ore, si ha una maggiorazione media del 30%, comunque di miglior favore rispetto al 15% previsto dal contratto. "Il rinnovo del contratto nazionale del 2008" spiega Fabrizio Fama', Responsabile delle Relazioni Industriali di Micron Italia "non riconosce automaticamente che con l'estensione del concetto di orario notturno si abbia l'applicazione della stessa maggiorazione. Anzi, parla di assorbimento in caso di accordi o prassi di miglior favore. Il contratto, tuttavia, contempla che, se le parti in sede locale non sono concordi nell'armonizzazione tra il nuovo ccnl ed i contratti integrativi in essere, si preveda un percorso per chiarire la questione ricorrendo alle parti stipulanti, ovvero Federmeccanica e FIM-FIOM-UILM nazionali. Come previsto dal contratto quindi abbiamo chiesto a Federmeccanica di dirimere la questione insieme alle sue controparti. Il Direttore Generale di Federmeccanica ha convocato i Segretari Generali di FIM-FIOM-UILM per l'11 marzo". "Come azienda" continua Fama' "abbiamo comunque deciso che fosse corretto attivare una trattativa che portasse maggiori vantaggi sui comportamenti virtuosi delle persone e che da una parte portasse ad un aumento delle maggiorazioni nel turno notturno, ma dall'altro imponesse un principio, accolto in molte aziende italiane, secondo il quale la maggiorazione spetta a chi effettivamente viene a lavorare . Per essere chiari, la nostra proposta è imperniata sul concetto di presenza e assenza: chi è presente in quella data notte prende le maggiorazioni; chi non è presente, non le prende. Secondo i dati del 2008 a parità di comportamenti delle persone più dell' 80% dei dipendenti avrebbe guadagnato di più in termini di maggiorazioni. Il Sindacato ha deciso di non seguire questa impostazione. Ciascuno può valutare la questione in cuor suo e domandarsi non solo quello che è meglio per se stesso, ma quello che è meglio per preservare nel tempo la collettività che questo sito rappresenta.
























Commenti
LAVORATORI DELLA MICRON?
LAVORATORI DELLA MICRON? VENITE MESSI IN CASSA INTEGRAZIONE E VI LAMENTATE, STATE SENZA LAVORO E VI LAMENTATE, VI FANNO LAVORARE E VI LAMENTATE, MA COSA VOLETE FARE??
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