Il Misantropo di Moliére al teatro dei Marsi
Avezzano. Giovedì 11 marzo 2010 ore 21.00
Il Misantropo di Moliére. Regia di Paolo Zuccari. Con Paolo Giovannucci, Barbara Chiesa, Luigi Di Pietro, Dajana Roncione, Daniele Paoloni, Elodie Treccani, Paolo Zuccari, Michele Bevilacqua, Lorenzo Battisti, Marco Canuto.
In uno spazio aperto che ricorda quello di un grande loft, l’opera è trasportata in una contemporaneità che però rispetta perfettamente lo spirito e l’ambiguità molièriana.
Alceste, “Il misantropo” è un uomo che lamenta le false adulazioni, la sconvenienza morale di un contesto sociale in cui ogni cosa deve essere solo piacevole apparenza e la forza critica può alla fine essere rappresentata e dichiarata soltanto con un estremo atto di assenza. Andare via, lasciare l’amore, i compagni e la vita sociale, definitivamente, è l’unica azione che egli considererà realizzabile. Così perderà: la sua donna, gli amici, il processo a suo carico.
La versione di Paolo Zuccari fa di Alceste un uomo fortemente deluso, consapevole che i difetti sociali sono diventati non solo un vizio comportamentale ma anche la rappresentazione di tutta l’ etica errata del quotidiano, della giustizia, delle azioni che definiscono le relazioni umane. Ma, contemporaneamente, ne fa un uomo innamorato e incredibilmente appassionato. Tutto il suo ragionare e analizzare non lo rendono immune alle forze dei sensi, della bellezza e dell’attrazione priva di logiche. Può solo lamentarsi e arrabbiarsi, usare a volte una forma di violenza rivolta contro la donna che lo tenta, lo inganna, lo ottenebra e non gli rende in gioia ciò che promette con le movenze del suo corpo flessuoso; e che essenzialmente per questo lo attrae.
Lo stesso Alceste però è in parte impregnato dal vizio che ingombra tutt’intorno. E, da parte sua, anche la Célimène di Molière, è una ragazza modernissima capace di far sempre innamorare chiunque la incontri. Ecco perché all’interno del teatro intero, alla fine, si distende una musica che culla, ma che non consola, non risolve e non ripara. Che ci fa sentire impotenti. E tanto infantili da piangere.
In scena tra gli altri Daniele Paoloni, giovane e promettente attore avezzanese.
Prevendite:
Lunedì, mercoledì e venerdi dalle ore 18.00 alle ore 20.00
presso il Punto Informativo di Largo Mario Pomilio.
Giovedì 11 MARZO al botteghino aperto presso il Teatro Comunale dei Marsi
dalle ore 10.00 alle ore 12.30 e dalle ore 15.00 alle ore 21.00
























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