Università della Terza Età: quando la voglia di sapere conquista i grandi
Secondo Eduardo De Filippo gli esami non finiscono mai, ogni giorno siamo infatti, messi all prova e dobbiamo imparare qualcosa di nuovo . Quando si parla di istruzione, di scuola e, come in questo speciale, di università, subito ci vengono in mente i giovani e i ragazzi, per i quali la formazione è necessaria per inserirsi nella società e nel mondo del lavoro . Spesso ci si dimentica invece del " piacere di imparare ", del gusto e della voglia di scoprire nuove cose, che non ha età. Per venire incontro a questa esigenza in Italia, quasi in ogni città ha istituito la sua Università della terza età , dedicata appunto agli adulti .
Lo spirito di queste iniziative è quello di fornire corsi di argomenti più svariati in maniera semplice , ma non banale, per soddisfare, appunto, la voglia di conoscenza di tutti . Corsi pensati per chi una vera istruzione non ha potuto averla, ma anche per chi vuole approfondire un particolare interesse, i corsi della università della terza età, rappresentano un modo interessante di apprendere, interessarsi a nuovi argomenti, dedicarsi a nuovi hobby e conoscere nuova gente . Ma Università della Terza età non significa parlare di anziani : primo, perché ci si può iscrivere passati i quaranta anni, secondo, perché lo spirito di questa iniziativa è tutt'altro che anziano ! La dimostrazione più evidente è che la curiosità e la voglia di imparare sono caratteristiche che da sempre accompagnano gli uomini giovani, indipendentemente dall'età anagrafica .
Leucio Lippa










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