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Negozianti del centro divisi sulle aperture domenicali straordinarie dei centri commerciali

Avezzano. Centri commerciali aperti tutte le domeniche, i negozianti del centro divisi sulla nuova ordinanza. Le 34 aperture domenicali grazie all'ordinanza emessa dal sindaco di Avezzano Antonio Floris, diventeranno 55. Un beneficio sicuramente per i supermercati e per i centri commerciali, un ulteriore attacco ai piccoli negozi del centro della città. I negozianti infatti, già svantaggiati dall'assenza di posti auto e dall'anello a senso unico, si sentono in parte ulteriormente penalizzati da questa nuova ordinanza che sposta la loro clientela verso i centri commerciali. Non manca però chi non si lamenta di ciò ed è certo che le aperture domenicali non cambieranno di certo i loro fatturati perché vendono articoli diversi rispetto a quelli dei centri commerciali. L’obiettivo dell'ordinanza emessa da Floris è quello di far fronte alla crisi economica e occupazionale incentivando i cittadini ad acquistare di più. 

Centri commerciali e grandi supermercati sempre aperti. Questa la novità che spacca in due i commercianti di Avezzano. Mentre prima le medie e grandi attività dovevano sottostare alla legge regionale numero 11 del 2008 che obbligava a tenere i negozi chiusi nei giorni festivi, ora invece potranno rimanere sempre aperti, fino a nuova disposizione. Questa decisione ha fatto infuriare parte dei commercianti del centro di Avezzano che, pur avendo la possibilità di aprire l'ultimo giorno della settimana, sono costretti a rimanere con la saracinesca abbassata perché non c'è la clientela. Manca infatti in città il costume di girare la domenica per le strade del centro ed eventualmente fare degli acquisti. Cresce invece sempre più l'abitudine a spostarsi nei centri commerciali, soprattutto d'inverno, e per questo gli esercenti del centro si sentono ulteriormente penalizzati dalla nuova ordinanza. Una parte dei commercianti invece non temono questa nuova disposizione. Loro infatti vendono capi diversi da quelli del centro commerciale e servono una fascia di clienti che comunque non cambierebbero negozio. Sulla questione fino ad ora non sono intervenute le associazioni di categoria tirate in ballo da alcuni commercianti che non si sentono tutelati.
 

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