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Aumentati del 25% i parti nell'opedale di Avezzano

Avezzano. Con l'interruzione dei ricoveri nella clinica avezzanese del gruppo Villa Pini tutte le mamme corrono in ospedale nel reparto guidato dal dottor Giuseppe Ruggeri che ora è l’unico di tutto il territorio marsicano a svolgere il servizio. Fino al 2009 le nascite annue all’ospedale erano più di settecento. Alla Santa Maria sono state poco meno di 600. Si calcola quindi che in futuro la media di oltre cento parti al mese, quasi quattro al giorno. Senza considerare le consulenze e tutti i ricoveri dovuti a diverse patologie. L’incremento di nascite in 15 giorni è stato del 25 per cento ma le previsioni indicano una crescita media del 45 per cento. Ora la situazione è divenuta drammatica. I posti letto sono ufficialmente 19, ma dopo la chiusura della Santa Maria ne sono stati aggiunti altri per arrivare a 28 ricoveri. 

Il personale è insufficiente, ma ciò che aggrava è la situazione logistica, il reparto si trova al quinto piano, mentre la sala parto è al piano terreno, nell’ala opposta. Quando l’ostetrica e l’infermiera sono in sala parto, a disposizione dei 28 pazienti rimane un solo addetto. L’ostetrica si ritrova spesso in sala parto con cinque travagli. Con il boom di neonati scarseggia addirittura la biancheria.  La Asl ha annunciato un primo, piccolo intervento con il trasferimento da Sulmona di un’ostetrica. Altri provvedimenti saranno pressi nelle prossime settimane».

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