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Dante Di Nicola

(Dirigente superiore per i servizi ispettivi scolastici- in pensione)

NOTE BIOGRAFICHE ED OPERE

Dante Di Nicola, dirigente superiore-ispettore tecnico della scuola ele­mentare, è nato a Castellafiume il 13 luglio 1925. Ha conseguito i seguenti tre titoli universitari:

nell'anno accademico 1951-52 conseguì il diploma di abilitazione alla vigilanza nelle scuole elementari presso la Facoltà di magistero dell'Università degli Studi di Roma;

il 9-7-1957, presso la stessa Università, conseguì anche la laurea di dottore in Pedagogia;

nell'anno accademico 1983-84 conseguì la laurea in Giurisprudenza nell'Università "La Sapienza" di Roma.

Il Dr. Dante Di Nicola ha avuto la opportunità di fare buona esperienza di vita nella scuola:

come insegnante elementare in Castellafiume: dal 1947 al 1957;

come direttore didattico nei Circoli di Balsorano, di Magliano dei Marsi e di Celano dal 1-11-1957 fino al 31-1-1970;

come ispettore scolastico nelle Circoscrizioni di Caltanissetta, di S. Severo, di Velletri e di Tivoli dal 1-2-1970 a novembre 1974;

come ispettore tecnico periferico presso i Provveditorati agli Studi di Roma e di L'Aquila da dicembre del 1974 a gennaio del 1990

come Dirigente superiore per i servizi ispettivi scolastici dal 2-1-1990 al 30-9-1994.

In tutta la sua carriera ha partecipato attivamente al processo di rinnovamento della scuola elementare con scritti, saggi e relazioni in molti Congressi della scuola e nei corsi di aggiornamento del personale insegnante e direttivo.

Il Dr. Dante Di Nicola ha svolto attività di pubblicista come collaboratore delle riviste "I diritti della scuola", "Scuola italiana moderna", "Dirigenti scuola" e "Rivista Rosminiana di filosofia e di cultura"

Ha pubblicato le seguenti opere:

"La scuola abruzzese nel periodo del risorgimento italiano"- vol. pp. 172-Stampa G.E.C.-Roma 1975

"La secolarizzazione nell'èra tecnologica e i fondamentali problemi dell'educazione"- vol. pp.324- Ed. Marinacci-L'Aquila 1977.

"Il problema del diritto nell'antropologia filosofica di A. Rosmini". Ed. Centro Italiano di Studi Rosminiani (in Rivista Rosminiana di Filosofia e di Culturafasc. IV ott.-dic. 1987; fasc. II aprile-giugno 1988 e fasc.III luglio-settembre 1988- tot. pp. 51).

"Note di diritto scolastico" vol. pp.214-Sydaco ed.-Roma, 1991

Opere inedite

"Nel sentiero della mia vita (ricordi, riflessioni e scelte)", vol. pp.338, anno 1991;

"Testimoniaze di vita magistrale", vol. pp.396, anno1995;

"La ricerca scientifica in pedagogia", vol. pp.442, anno 1996;

"De homine" (crisi dell'uomo nella terza rivoluzione industriale, cause e prospettive), vol. pp.667, anno1999;

"Il diritto all'istruzione nello stato democratico italiano", vol. pp. 238; anno 2003;

"Le confessioni religiose nello Stato di diritto italiano"; vol. pp.289; anno 2005

"Storia di Castellafiume", vol. pp. 294, anno 2005,così strutturata:

ricerca storico-scientifica sulle origini di Castellafiume, introduzione e capitoli 6; (pre-istoria e storia: dall'epoca pre-romana e romana e fino agli inizi del XXI secolo).

studio del dialetto "castellitto": capitolo 6

grammatica: introduzione, origini del dialetto, fonologia, morfologia (articoli e preposizioni articolate, nome, aggettivi, pronomi, verbi e avverbi), - modi di dire e proverbi con relativi commenti;

dizionario castellitto-italiano contenente 2.300. voci dialettali, di cui molte di esse con relative etimologie per dare la prova della derivazione dal latino del dialetto di Castellafiume,

Appendice, pp.77: 21 documenti storici, fra i quali quello del 1983 del vescovo dei Marsi Mons. Terrinone, che, come Presidente della Commissione diocesana di Arte Sacra, decise di "non curare affatto la conservazione dell'organo" (della Chiesa parrocchiale di Castellafiume) - perché da lui ritenuto "tutto cadente e completamente inutilizzabile"-e quelli relativi alla consegna al parroco dell'epoca del materiale recuperato, alla presenza dell'Arch. Galletti della Soprintendenza" dei Beni A.A.A.S. di L'Aquila..

12 "Luce di verità e di bontà", vol. pp.122 (raccolta di poesie scritte nel corso della sua vita).

Il dott. Di Nicola Dante ha svolto anche:

attività politico-amministrativa come consigliere comunale di Castellafiume dal 1951 al 1956 e come Sindaco dal 1956 al 1988 : in questa sua attività, svolta per 33 anni consecutivi come Sindaco, ha realizzato circa 70 opere pubbliche in Castellafiume e nella frazione Pagliara dei Marsi, fra le quali: acquedotti esterni ed interni nei centri abitati, pavimentazioni strade comunali, reti idriche e fognanti, edifici di scuola elementare in e nella frazione; edificio comunale per la scuola materna in Castellafiume, manuntenzione straordinaria della Chiesa parrocchiale (giuridicamente e sulla base del Registro dei beni patrimoniali del Comune di Castellafiume "edificio...dedicato al culto di S. Nicola di Bari...art.195, Sez.D n° 1629, rendita £ 2:16 (riferimento, questo, al Catasto Provvisorio vigente all'inizio del 1900)...affidato al parroco del capoluogo Rev.do don Alfonso Colonna" (chiaro riferimento ad una "concessione di gestione" nei primi decenni del 1900, dalla nomina, cioè, a parroco di don Alfonso Colonna), riattamento della chiesetta Rosati, costruzione di lavatoi pubblici, costruzione del parco di divertimenti dei fanciulli nell'area del vecchio "castello", riattamento ed ampliamento della Casa municipale, costruzione di 36 alloggi di edilizia popolare per un totale di 206 vani, costruzione di una strada carrozzabile per l'accesso al rione "Ponte" e della "Strada variante" di Castellafiume ecc. ecc. vdr. nel volume "La storia di Castellafiume); fece istituire (dall'anno scolastico 1971/72) in Castellafiume la Sezione Staccata della Scuola Media , che fu, poi, soppressa dall'anno scol. 1990/91, quando il dr. Di Nicola Dante non era più Sindaco (infatti egli aveva rassegnato le dimissioni il 17-6-1988, per incompatibilità con la funzione di membro del Comitato Regionale di Controllo di L'Aquila)

Funzione di Giudice Conciliatore in Castellafiume nel triennio 1950-52,

Commissario, in Castellafiume, dell'Opera Nazionale per la protezione della Maternità e dell'Infanzia dal 25-11-1946 al 9-6-1957;

Dirigente del Centro di Lettura di Castellafiume dall'anno scol.1954/55 all'anno scol.1956/57; in questa attività svolse anche un corso di educazione musicale per giovani e adulti, per cui formò una Schola cantorum parrocchiale, che si esibì, nelle ricorrenze patronali, nell'esecuzione di mottetti religiosi (di sua composizione, compreso un inno in onore di S. Giovanni protettore di Castellafiume, eseguito dalla banda di Introdacqua, diretta dal Maestro Tammaro, invitata per le feste patronali);

Membro del Consiglio di Amministrazione dell'Ente Ospedaliero SS. Filippo e Nicola di Avezzano dal 12-8-1977 al 29-12-1980;

Membro del Comitato Regionale di Controllo di L'Aquila dal 1988 al 1993;

Servizio, a comando, presso Il Gabinetto del Vice-Presidente del Consiglio dei Ministri "De Martino" dal 15-5-1970 al 16-1-1972;

Presidente del Circolo "B.Croce" di Castellafiume aderente all'Associazione italiana per la libertà della cultura dal 13-1-1957 al 4-1-1965 (in questa attività il Dr. Di Nicola Dante ebbe modo di avvicinarsi allo scrittore marsicano Ignazio Silone, quando questi fu chiamato a dirigere la predetta Associazione).

 

Per tutte le predette attività il Dr. Di Nicola Dante ottenne, con provvedimento del 2-6-1973 del Presidente della Repubblica, il titolo di

Cavaliere dell'Ordine "al merito della Repubblica".

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