Caraibi

Antonio M. Socciarelli

Nato ad Avezzano nel 1980, risiede a Cerchio (L’Aquila). Nel 1999 ha conseguito il diploma di maturità scientifica presso il Liceo Scientifico Statale “Vitruvio Pollione” di Avezzano. Nel 2005 si è laureato in Lettere (corso di laurea quadriennale, indirizzo Demo-etno-antropologico) nell’Università “La Sapienza” di Roma, discutendo una tesi in Antropologia religiosa incentrata sullo studio delle trasformazioni nella ritualità festiva del paese di Cerchio, in relazione ai mutamenti socio-economici che hanno interessato l’ambito territoriale marsicano negli ultimi due secoli. Dal gennaio 2007 è giornalista iscritto all’albo dei pubblicisti dell’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo. Ha conseguito nel 2008, con il massimo dei voti, il diploma del Corso annuale di Archivistica della Scuola Vaticana di Paleografia, Diplomatica e Archivistica presso l’Archivio Segreto Vaticano, istituzione presso la quale ha svolto uno stage formativo, volto al riordino, alla descrizione ed inventariazione del fondo dell’Archivio della Nunziatura apostolica in Romania, durante l’incarico di Mons. Valerio Valeri (1933-1936). Ha ricevuto il premio per la sezione giornalismo del Premio Internazionale di Archeologia e Cultura “Il Guerriero di Capestrano”, III edizione (2008), con il saggio “Cavatesori nella Marsica tra leggende popolari e fonti archivistiche”, pubblicato da Rivista Abruzzese (n.1/2008). È socio straordinario dell’A.N.A.I, Associazione Nazionale Archivistica Italiana. Ha collaborato e collabora inoltre con il Museo Civico di Cerchio ed ha svolto riordini e schedature di documenti nell’Archivio storico Diocesano dei Marsi, presso la Curia di Avezzano (con la coordinazione della Soprintendenza Archivistica per l’Abruzzo), ente per il quale partecipa al progetto della C.E.I. per l’inventariazione dei beni archivistici di proprietà ecclesiastica.
Ha pubblicato articoli e servizi su diversi periodici, tra cui Rivista Abruzzese e Marsica Domani.
I principali ambiti di studio e di ricerca sono quelli delle molteplici manifestazioni della religiosità (culto dei santi e religiosità popolare) e degli aspetti antropologici della cultura tradizionale marsicana ed abruzzese, sia attraverso i rispettivi sviluppi storici sia nella loro moderna fenomenologia.


 


Tra le pubblicazioni:
 - Trasformazioni sociali e innovazioni nella ritualità festiva, Stampa GTE, L’Aquila (2006);
 - I santi Giovanni e Paolo martiri protettori di Cerchio nel terzo centenario del loro culto, MCM, Carsoli (2006);
 - Un contributo alla storia della Marsica. Regesto dei documenti ”inediti” di Cerchio nell’Archivio storico Diocesano dei Marsi (secc. XVII-XIX), Quaderni del Museo Civico di Cerchio, n. 87, Cerchio (2007);
 - Archivio della Nunziatura apostolica in Romania (1933-1936) – Indice 1243B, Archivio Segreto Vaticano, Città del Vaticano, 2009, pro manuscripto;
 - Il «libro dei conti» della SS.ma Trinità di Aielli. Caratteri di una chiesa e di una comunità nella Marsica del primo Cinquecento, Associazione Culturale Lumen, Pietrasecca di Carsoli (Aq), 2009.


- Le carte di Collarmele nel Fondo D dell’Archivio storico Diocesano dei Marsi (1619-1914), Quaderni del Museo Civico di Cerchio, n.° 102, Cerchio (Aq), 2009, pp. X+62.

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