La scuola a Cerchio. Dal secolo XVII al secolo XX

 (II parte) Poche sono anche le notizie che descrivono l’edificio dove si svolgevano le lezioni. Una fugacissima notizia l’apprendiamo nella deliberazione del 2 Novembre 1823: “(…) L’anno milleottocentoventitre il giorno due del Mese di Novembre/nella Casa Comunale riunito il Decurionato il Sig.(no)r Sindaco ha/proposto = Le due Camere Comunale, una cioè addetta al Ser=/vizio dell’Appaltatore della publica panatica, l’altra per uso di/quella Scuola Comunale han sofferta ne tetti cedendosene/de travi all’improvviso; per cui oltre di essere inservibile mina=/ciano danno maggiore, Se non S’incorre al di loro Sollecito ri-/paro, tanto maggiormente che l’eminente Stagione Invernale/caricando detti tetti di neve, si potrebbero questi totalmente ca-/dere.

Non ho mancato far deriggere la corrispondente pe-/rizia che vi presento, ad oggetto conosciete l’ammondare delle/spese, ed uniformandomi alle disposizioni del Sig.(no)r Intend.(ent)e della/Provincia inserita nel Giornale d’Intendenza de 12 Aprile cor-/rente anno N.(umer)o 478 deliberiate Se tal’opera convenga esse-/quirsi per appalto, per metodo d’ordine ò per economia no-/minando all’uopo doi Deputati per invegilare all’esecuz(ion)e/di detti lavori, non che alla nomina del Perito, che/ dovrà defiggerla tutto a termine del detto Giornale/n(umer)o 1579.
I Sig.(nor)i Decurioni intesa la Soprascritta propo-/sta. Considerando l’urgenza dell’annunziato riatta=/mento atteso che repentinamente Si Sono caduti due/travi nella Camera ad uso della Scuola Comunale, ed/uno nella Casa che Si tiene dal quell’Appaldatore di/questa publica panatica; per cui ha portato danno no=/tabile, e potrebbe Se non si ripara Sollecitamente po=/trebbe cadere il rimanente de tetti colle piogge, o nevi/che caderanno forti in questa Stagione Invernale./Vista la perizia redatta da m.(astr)o Pietro di Domenico che/amonda a docati venti il Decurionato unaninamente de=/(li)bera farsi detto lavoro in amministrazione la Spesa oc=/correnti desumersi dall’art.(icol)o 52 fissato per riattamento della ca-/sa Comunale restanto nominati per deputati da invi=/gilare all’esecuzione di detto lavoro i Sig.(no)ri Salvatore/Macchiusi, ed il Sig.(no)r Nicasio Maccallini, e per Perito diretto-/re il Sig.(no)r M.(astr)o Pasquale del Fiacco di Colle Armele
Pasquale Iacobacci Sindaco
Vincenzo d’Amore Milanetti Decurione
Gaetano Ciotti Decurione
Angelo Tucceri Decurione
Pasquale Ciaglia decurione
Nicola Continenza Decurione ill(etter)ato
Luca Carusone Decurione ill(etter)ato
Fran.(ces)co d’Amore Decurione Segret.(ari)o “

Notizie più doviziose ,riguardanti sempre l’edificio scolastico, invece l’apprendiamo nel progetto redatto dall’ingegnere Domenico Tosone nel mese di Dicembre del 1879 e conservato nell’Archivio Comunale di Cerchio :

“ Provincia Circondario di Avezzano Aquila
Progetto
Per ridurre ad uso di scuole comunali alcuni Locali al pianterreno dell’ex convento dei Mo=naci nel Comune di Cerchio

Aquila, Dicembre 1879
Redatto dall’Ingegnere Civile- gratuitamente
V.(isto) L’Ingegnere Capo
(firma illeggibile) Dom.(enic)o Tosone “.

A sinistra vi è impresso un timbro rotondo recante al centro lo stemma sabaudo con intorno una scritta : “ DIREZIONE ( …)CIVILE DI ABRUZZO(….)”

“ Relazione
Il locale prescelto nel fabbricato dell’ex/convento nel comune di Cerchio, per essere/adattato ad uso di scuola elementare, è situato al pian terreno,dalla parte dell’orto./Sarà ridotto in due sale contigue, ciascuna del=/la lunghezza di circa 8 metri, della larghez-/za poco maggiore di 6 metri e dell’altezza/dal pavimento all’intradosso della chiave del/volto, metri 4,75. Una sala servirà per/la Scuola femminile e l’altra per la ma-/schive, con due distinte porte d’ingresso./Vi si accede direttamente da un piazzale/ricinto di muri ed appartato dalla pub-/blica Strada, il quale può servire per le/esercitazioni ginastiche, quando non vo=/glia addirsi a quest’uso il contiguo atrio/del Convento./Il pavimento delle due scuole sarà costrui=/to con impiantito di legno, convenien=/temente sollevato dal suolo interno, es-/sendo privo di sotterranei, e risulterà/più alto del livello del suolo esterno/per oltre 10 Centimetri./

Ogni sala ha due finestre esposte a mezzogiorno,/una delle quali sulla porta d’ingresso e/l’altra lateralmente. La luce di ciascuna/finestra fu limitata alle dimensioni di/m. 1,60x0,90, ritenendole più che sufficien-/ti per la illuminazione e per l’aereazio-/ne, giacchè esse prospettano sull’apeerta/campagna senza verun ingombro né/prossimo né lontano di alberi o fabbrica=/ti, ed il paese è inoltre troppo dominato dai venti. Però e sempre agevole l’ingran-/dirle maggiormente, giacchè il davanza-/le di esse è all’altezza di oltre due me-/tri dal suolo esterno e dal pavimento./Potrà così raggiungersi una luce anche/maggiore di quella prescritta dai rego-/lamenti./La luce cade da sinistra a destra sul-/le panche dei scolari, quando esse ven-/gano disposte nel modo più opportuno/alla forma rettangolare delle sale./Ognuna delle due scuole ha una latri-/na con ingressi separati. Alla latri-/na per la scuola femminile si accede/dalla stessa sala delle lezioni, e vi è/

Frapposto uno stanzino abbastanza am-/pio munito di finestra./I locali prescelti e gli adattamenti pro-/posti corrispondono discretamente al-/le esigenze delle vigenti disposizioni/regolamentari, tenuto conto della po-/vertà della finanza Comunale di Cerchio,/della assoluta mancanza di fabbricati/migliori, e principalmente delle abi-/tudini tutt’latro che civili ed igie-/niche della gran maggioranza/degli abitanti di Cerchio. “ La citata relazione è scritta su un foglio bollato da 5° centesimi.

Seguono poi , in due fogli distinti, due piantine : una “ Ex- Convento nel Comune di Cerchio/Pianta dei locali da ridurre a Scuola maschile e femminile “ recante una marca da bollo da 50 centesimi con su impresso un bollo circolare recante al centro la seguente scrittura: “ 10/LUG./81 “ e all’esterno“ UFF. DEL REGISTRO AQUILA” e l’altra : “ Prospetto/dei locali da ridurre a Scuola maschile e femminile “.

Il 30 Giugno 1903 l’ingegnere aquilano Costanzo Ciarletta redige un nuovo progetto :
“ Progetto di sistemazione di due nuove aule scolastiche e relativo ingresso dalla via del Municipio, nel Palazzo Municipale. Aquila 30 Giugno 1903
Progetto di lavori di sistemazione della Parti del palazzo Municipale da destinarsi:
a) Ad Uffizi Comunali con ingresso alla Piazza
b) Ad aule scolastiche con ingresso dalla via Municipio
c) A quartierino per abitazione dalla stessa via. Aquila 30 Giugno 1903
“ Variante al Progetto del 30.6.1903 di sistemazione di due nuove aule scolastiche e relativo ingresso dalla via Municipio nel Palazzo Municipale. Aquila 1907 “, contiene anche Modificazioni reputate in corso dei lavori 13 maggio 1908.Ing. Costanzo Ciarletta.
Così pure il 30 Giugno 1909: “ Perizia dei lavori di sistemazione dell’aula scolastica provvisoria sotto la caserma R.R. Carabinieri in via Venti Settembre. Aquila 30 Giugno 1909. Ing. Costanzo Ciarletta. (20)
A pag. 20 del volumetto fatto stampare dall’Amministrazione Venanzio D’Amore Fracassi il Giovane dall’esatto titolo :

“ Comune di Cerchio/DEDUZIONI/dell’Amministrazione Comunale circa/gli addebiti ad essa fatti nella Rela-/zione del Commissario Sotto-Prefet-/tizio Signor Luigi Cantori “, AQUILA/Off.Graf. B. Vecchioni & Figli/1913 “
apprendiamo :

“ (…) Il Comune di Cerchio, avvalendosi dell’art. 20 della/Legge 7 Luglio 1866, chiese ed ottenne dal Governo il/Convento dei Minori Osservanti, consistente in pochi vani,/mediocremente ricostruiti dai religiosi sui ruderi di un an-/tico convento loro concesso nel 1858(21), in tutto poco più di/un quarto della sede antica. Gli altri tre quarti erano ru-/deri affatto./Lavorandovi a riprese dal 1883 fino al 1911, il Co-/mune vi ha costruito sei aule scolastiche, quante ne occor-/rono per queste scuole elementari; la più bella Caserma dei/Reali Carabinieri che stia nella Provincia; un quartierino/di nove ambienti, nel quale si potè aprire, sensa spesa, il/lazzaretto nell’epidemia colerica del 1911(22); quattro magaz-/zeni per uso redditizio o per servizio dell’Amministrazione;/una casa comunale, che soddisfa tutti i bisogni di un/Municipio, anche più importante di Cerchio, compreso quello/della sala per le elezioni politiche.(…)”.

Nell’Archivio Comunale di Cerchio si conservano vari registri scolastici della locale scuola elementare :
1)“Unico scuola elementare 1905-1907/1908;
2)Mensuale Scuola elementare 1885-86;
3)Unico scuola elementare 1898-99;
4)Scuola elementare reg. unico 1899-1901
e, oggetto del presente articolo, altri 19 registri, (già resi noti in un mio articolo pubblicato nel 1988,vedi nota 29) così suddivisi:

Sezione Maschile
1)1880-1881 : Sez. 1^, 2^, 3^: Maestro Carlo Alberto Costanzi (23).
“ Scuole Elementari di Cerchio
Anno Scolastico 1880-81
Registro Mensuale
della Scuola Maschile diurna Sez. 1- 2 e 3
diretta dal Maestro
Carlo Alberto Costanzi “
Alunni che frequentavano la prima erano 34 “obbligati”, la 2^ erano 1 “obbligati”
Alunni “ non obbligati “ 1^ sezione : 20; 2^ sezione : 6 e 3^ sezione :4.
2)1883-1884 : Unica Maschile: Maestro Carlo Alberto Costanzi:
“ Unica Maschile” allievi iscritti dal 15 ottobre n. 46. Dei 33 presenti all’esame 19 furono “approvati” e 14 “non approvati”
3)1884-1885 : Unica Maschile : Maestro Carlo Alberto Costanzi
Alunni “obbligati” 23 e “non obbligati” 30 per un totale di 53 alunni. All’esame furono presenti 30 alunni di cui 21 furono “approvati” e 9 “non approvati”
4)1889-1900 : Unica Maschile classe 2^ e 3^ : Maestro Carlo Alberto Costanzi
Il Maestro Carlo Alberto Costanzi, figlio di fu Pietro e di fu Maccallini Pulcheria, nato a Cerchio (Provincia Aquila) il giorno 10 del mese di Giugno 1848 fornito di patente di grado superiore ottenuta in Aquila addì 12 Agosto 1867 ha lo stipendio di L. 840;ottenne il certificato di lodevole servizio per deliberazione presa dal Consiglio Scolastico provinciale, addì 16 Gennaio 1895;presta servizio nel Comune dal giorno 15 ottobre 1876.
5)1900-1901 : Unica Maschile classe 2^ e 3^ : Maestro Carlo Alberto Costanzi
Classe 2^ alunni : 20 da 6 a 9 anni; 5 da 9 a 10 anni; 7 da 10 a 12 anni e 1 oltre i 12 anni per un totale di 33 alunni.
Classe 3^ alunni : 6 da 6 a 9 anni; 3 da 9 a 10 anni; 11 da 10 a 12 anni e 1 oltre i 12 anni per un totale di 21 alunni.
6)1901-1902 : Unica Maschile classe 2 ^ e 3^ : Maestro Carlo Alberto Costanzi
Alunni classe 2^ : 15 da 6 a 9 anni;
7)1902-1903 : Maschile Unica classe 1^ : Maestra Italia Monterubbionesi (24)
“ La maestra Italia Monterubbinesi figlia di Luigi e di Rosa Cappelletti nata a Roma il 27 febbraio 1882 fornita di patente di grado superiore ottenuta in Aquila 8 ottobre 1900 ha lo stipendio di L. 640, ottenne il certificato di lodevole servizio per deliberazione presa dal Consiglio scolastico provinciale, addì 9 Agosto 1903 presta servizio nel Comune dal giorno 19 Gennaio 1903 “
1^ classe Maschile alunni n. 78 da 6 ai 9 anni; 8 dai 10 ai 12 anni per un totale di 86 alunni
8)1902-1903 : Maschile Unica classe 2^ e 3^ : Maestro Carlo Alberto Costanzi
Maschile 2^ e 3^ classe
2^ classe : n. 15 alunni dai 6 a 9 anni; 13 da 9 a 10 anni e 4 da 10 a 12 anni per un totale di 32 alunni;
3^ classe: n. 2 alunni da 6 a 9 anni; 10 da 9 a 10 anni; 7 da a 12 anni e 4 oltre i 12 anni per un totale di 23 alunni.
9)Registro maschile senza datazione
10)1904-1905: Classe prima Mista : Maestra Giovannina Micarelli (25)
Maestra Giovannina Miacarelli figlia del fu Ernesto e di Francesca Gualtieri, nata a Aquila ( Pr. Aquila) il 30 Dicembre 1877 è fornita di patente di grado superiore ottenuta in Aquila addì 10 Luglio 1896; ha lo stipendio di L. 700(…) presta servizio nel Comune dal 15 ottobre 1903; possiede i seguenti titoli speciali: Diploma di maestra di Giardino d’Infanzia Autorizzazione de r. Prov. Agli Studi di aprire un giardino d’infanzia privato. Certificato di Servizio della Cong. di carità di Rivisondoli pel servizio fatto per un biennio nell’Asilo d’Infanzia del detto Comune.Certificato del Comune di Prezza per quattro mesi di supplenza fatti nella scuola Unica fem. Del Comune su detto. Nomina a maestra della Scuola Unica Rurale di Introdacqua / fraz. Pannate ).
Classe composta da n. 90 alunni di cui 63 ripetenti; numero alunni 63 da 6 a 9 anni; 24 da 9 a 10 anni e 1 da 10 a 12 anni.
11)1911-1912: Classe maschile: Maestro Continenza Giuseppe (26)
Maestro Continenza Giuseppe fu Francescantonio e fu Luisa d’Alessandri, nato a Cerchio Prov. Di Aquila, il 28 febbraio 1876 fornito di patente superiore ottenuta a L’aquila addì 5 ottobre 1895(…), ha lo stipendio di L. 1100; presta servizio nel Comune dal 5 ottobre 1906.
Alunni frequentanti n. 25. Non ammessi agli esami n. 3 dai 9 ai 10 anni; 3 dai 10 ai 12 anni per un totale di 6;Dispensati: 5 dai ai 9 anni; 4 dai 9 ai 10 anni ; 7 dai 10 a i 12 anni e 1 oltre i 12 anni per un totale di 17.

Sezione Femminile
1)1897-1898 : Femminile Unica Classe 2^ e 3^ : Maestra Continenza Maria (27)
Scuola elementare femminile unica alunni 23.
Maestra Continenza Maria figlia di Isidoro e di Raffaela Tronconi, nata a Cerchio(Aq) il giorno 25 Marzo 1851- fornita di patente di grado superiore Normale ottenuta in Sulmona addì 30 Agosto 1870; ha lo stipendio di L. 616; ottenne il certificato di lodevole servizio per deliberazione presa dal Consiglio scolastico provinciale, addì 11 Luglio 1896; presta servizio nel Comune dal giorno 3 Novembre 1883.
2)1899-1900 : Femminile Maestra Continenza Maria
3)1899-1900 : Femminile classe 2^ e 3^ : Maestra Continenza Maria:
“ Registro Unico per la scuola elementare femminile “. Nell’ultima pagina vi sono riportate “ Notizie Riassuntive di Statistica” 1^ classe Femminile alunni n. 72 da 6 ai 9 anni; n. 4 da 9 a 10 anni; 3 da 10 ai 12 anni per un totale di 79.
2^ classe: 13 alunne dai 6 ai 9 anni; 5 dai 9 ai 10 anni; 3 dai 10 ai12 anni e una oltre i 12 anni per un totale di 22
3^ classe : 5 alunne dai 6 ai 9 anni; 5 dai 9 ai 10 anni; 6 dai 10 ai 12 anni e 2 oltre i 12 anni per un totale di 18.
4)1900-1901 : Femminile classe 1^ : Maestra Continenza Maria
Classe 1^: alunni n. 73 da 6 a 9 anni; 3 da 9 a 10 anni; 1 da 10 a 12 anni per un totale di per un totale di 77 alunni;
Classe 2^: alunni n. 10 da 6 a 9 anni; 3 da 9 a 10 anni e 7 da 10 a 12 anni per un totale di 20 alunni;
Classe 3^ :alunni 3 da 6 a 9 anni; 7 da 9 a 10 anni e 7 da 10 a 12 anni per un totale di 17 alunni.
5)1901-1902 : Femminile classe 1^ : Maestra Continenza Maria
Classe 1^: alunni n. 70 da 6 a 9 anni; 2 da 9 a 10 anni e 1 da 10 a 12 anni per un totale di 73 alunni;
Classe 2^ : alunni n. 14 da 6 a 9 anni; 8 da 9 a 10 anni e 6 da 10 a 12 anni per un totale di 28 alunni;
Classe 3^: alunni n. 6 da 6 a 9 anni; 3 da 9 a 10 anni e 9 da 10 a 12 anni per un totale di 18 alunni.
6)1912-1913 : 1^ 2^ Sezione Femminile : Maestro Carlo Alberto Costanzi
Alunni n. 58.
7)Registro senza datazione.

In mezzo a dei registri abbiamo rinvenuto due verbali degli esami relativi agli anni scolastici 1898-99 e 1900/1901 che qui integralmente riporto:

“ Scuole Comunali di Cerchio
Classe 3^ Maschile e Femminile
Anno Scolastico 1898-99
Verbale degli esami di proscioglimento
Dall’obbligo dell’Istruzione element:(ar)e infe(riore)

1^ Sessione
L’anno 1899, il di 24 del mese di Luglio, alle ore
7 ½ antimeridiane, con continuazione, nella sala
della scuola maschile, sito in Piazza del Mu-
nicipio (28), convenne la Commissione Esaminatrice
per il mprosciglimento dall’obbligo scolastico,
costituita dal Sig=(no)r Ispettore scolastico come
appresso:
Sig=(no)r Zingaro Vincenzo Maestro sup=(erior)e Presidente
Sig=(no)r Costanzi Carlo Alberto id insegnanti delle
Sig=(nor)a Continenza Maria id rispettive classi
Il Presidente compitò tre temi per il com-
Ponimento, e la Commissione, dopo averli di-
Scussi ed approvati, li giudicò adatti al grado
Intellettuale degli esaminandi. Procedutosi al
Sorteggio il tema estratto fu il seguente:
“ Filomena, per incarico del padre scrive una letterina a
suo fratello Alberto che trovasi a servire la patria. Nella
letterina Luigino fa capire al fratello che fra qualche
giorno il babbo gli spedirà il danaro che chiede, e chiude
la lettera dandogli buone notizie della famiglia.”
Il Presidente dettò subito il tema agli alun-
ni in numero di 10 ed alle alunne in numero di 7 riuniti nella stessa sala.
Quando tutti i candidati ebbero presentate le copie
di saggio, in uno alle minute, eseguiti sui fogli previa-
mente firmati dal presidente, erano le ore 10.
Alle ore 10 ½ si procedette al saggio di dettatura, ed il
Brano dettato fu il seguente:
“ Benedetto il lavoro! Il lavoro che toglie l’uomo all’ozio e al vizio, il
lavoro che lo nobilita e lo perfeziona. Chi lavora prega. Sotto il
rozzo camiciotto dell’operaio, batte un cuore generoso e genti-
le. La mano nera ed incallita, che regge il martello o la vanga
è pronta ad impugnare la spada per la difesa della patria, a
stringere con affetto e sinceramente quella d’un amico a soccorre-
re un infelice, a difendere un debole proteggere un oppresso.”
Il problema di aritmetica, cui si assegnarono le ore antime-
ridiane del giorno 25, estratto a sorte, giusto l’articolo 72 del
regolamento fu il seguente:
“ Un negoziante di tessuti fa acquisto di 759 metri di finissima
Seta pagandola L 12,75 al metro. La rivende a L 15,50 al m.
Quale ne sarà il guadagno totale?
Ritirate le copie dei saggi, e le minute previe le for-
malità dovute, alle ore 9 ½ , si è proceduto alle ore 10 al
saggio di calligrafia. Il brano dettato fu il seguente:
“ Ricorda di fare agli altri ciò che vorr(es)ti fatto a te stesso.
Fatta la revisione e la classificazione degli elaborati,
la commissione del giorno 25 detto, alla prova orale, per gruppi,
sulle materie prescritte. Dette prove, non essendosi,
potute ultimare nel giorno predetto, ebbero termine
nel mattino del successivo giorno 26. Subito dopo la

Commissione procedette al compito dei voti riportati da cia-
scun candidato, alla compilazione dei registri, dei certifi-
cati e del presente verbale, nonché a tutte le altre formali-
tà volute dal Sig(no)r R=(egi)o Ispettore Scolastico con lettera del 16
Luglio 99 N=° 2689.
Il risultato degli esami fu il seguente:
N=(umer)o 7 maschi, cioè quelli segnati ai N=(umer)i 1, 3, 5, 6, 8, 9 e dieci
del prosp(et)tino, furono dichiarati prosciolti.
N=(umer)o 2 maschi, cioè quelli segnati ai N=(umer)i 4 e 7 del prospetti-
no non furono approvati.
N=(umer)o 1 Maschi, cioè quello segnato al N=(umer)o 3 del ripetuto pros-/pettino, non si presentò agli orali.
Le alunne, in N=(umer)o 7 furono rimandate per ripetere le
prove fallite all’esame della seconda sessione.
Copia del presente verbale, il quale sarà conservato nell’arcivio(sic)
Comunale, sarà rimessa in uno ai prospettini ed agli elaborati,
al Sig=(no)r R(egi)o Ispettore Scolastico del circondario..
Approvato e sottoscritto addì 26 Luglio 1899.

La Commissione esaminatrice
Il Presidente
Vincenzo Zugaro

I Commissari
C(arlo) Alb(erto) Costanzi
Continenza Maria “

 

“ Scuole Comunale di Cerchio
Anno Scolastico 1900-1901
Verbale degli esami di Proscioglimento dall’obbligo
Dell’istruzione elementare inferiore

L’anno 1901 il 5 di Agosto alle ore 7 ant=(imeridian)e nella scuola ma=
schile sito in piazza Municipio convenne la commissio-
ne esaminatrice per il proscioglimento dall’obbligo sco-
lastico, costituita come appresso:
Sig=(no)r Ietti Muzio- Presidente
Costanzi Carlo Alberto
Continenza Maria Membri
Scelti e sorteggiati i temi delle prove scritte, a norma del
Regolamento, gli esaminandi in numero complessivo, 19,
furono ammessi nella sala degli esami, e dalle ore 8
venne eseguito il saggio di dettatura qui appresso riporta-
to.
“ Ho mangiato frutta acerbe. Luisa Luisa ha cambiate le cal-
ze. Giorgio ha mangiato il farro. Farò sempre il mio
dovere. Un contadino cadde da una rupe e si ruppe
una gamba. Chi cade dall’alto può farsi del male.
Il miele è dolce e vischioso. L’aratro serve ad arare. La
massai(sic) ha messo in serbo dell’uva. Dall’uovo nasce il pul-
cino”
Alle ore nove si procedette al sorteggio del tema di com-
ponimento italiano, qui di sequito (sic) descritto che venne
subito dettato dal presidente.
“ Scrivete ad un fratello lontano. Ditegli che il raccolto
dei cereai(sic) è andato male causa della cattiva stagione.
Parlategli dei genitori e della famiglia e salutatelo
dicendo che desiderate di rivederlo presto.”
Alle ore sedici dello stesso giorno cinque fu scelto e sor-

teggiato il seguente problema di aritmetica.
“ Una tela è lunga m. 49. Con m. 19 la mamma fa delle
tovaglie e col rimanente tante camice. Quanta tela sarà
rimasta dopo fatte le tovaglie?
Se per ogni camicia occorrono m. 2,5 di tessuto, quante
camice avrà fatto la mamma?”
Il voto per la prova di calligrafia venne desunto dal
saggio della dettatura.
Sotto la revisione e la classificazione degli elaborati,
la Commissione alle ore otto del dì sei successivo sottopose
i can(sic) i candidati alla prova orale sulle materie prescritte.
Detta prova ebbe termine alle ore diciannove dello stes-
so giorno sei.
Terminati gli esami la Commissione procedette al com-
pito dei voti riportati da ciascun candidato e risulto che
numero 9 alunni e numero cinque alunne avendo ottenuto
non meno di sei decimi in tutte le materie, furono
approvate; mentre altri due alunni della 3^ maschile
e altre tre alunne della 3^ femminile furono rimandate
agli esami della seconda sessione per riparare le prove
fallite. Gli alunni approvati vennero quindi dichiarati
prosciolti dall’obbligo scolastico ed a essi sarà rilasciato
il relativo certificato di proscioglimento.
Il presente verbale è stato redatto in duplice copia per
esserne rimessa una all’autorità municipale e l’altra
al R(egi)o Ispettore scolastico del circondario, unitamente
ad un estratto del registro d’esame e ai certificati di
proscioglimento per la necessaria vidimazione.
Letto ed approvato il 7 Agosto 1901, viene sottoscritto
Il Presidente I Commissari
Muzio Ietti Carlo Alberto Costanzi
Continenza Maria “ (29).

L’immane tragedia provocata dal sisma del 13 Gennaio 1915 che tanti lutti addusse alla nostra sub regione marsicana: 30.000 persone morirono a causa di tale disastro:nella sola cittadina di Avezzano 10.000 furono i morti ed una sola abitazione resistette alla mostruosa forza dell’incontrollata natura; a Cerchio 224 furono le vittime ed oltre l’80% delle case furono distrutte, tutto sconvolse ed il giorno 27 settembre 1927, giorno dedicato alla speciale protettrice di Cerchio: la Madonna delle Grazie, fu inaugurato, al cospetto di un popolo festante e delle autorita’ civili e religiose , il nuovo edificio scolastico tuttora esistente.
Nel 1961 fu istituita la scuola media statale di Cerchio ( sezione staccata, prima, della scuola media Camillo Corradini di Avezzano ) ubicata all’inizio della sua attività nell’ex asilo infantile, poi nella nuova sede di scuola media in località giardino (nel 1967 vi fu la cerimonia della posa della prima pietra dell’erigenda scuola media in località “Giardino” alla presenza del sindaco prof. Alessio De Amicis, del vescovo della diocesi dei marsi Mons. Domenico Valerii [1945-1974], dell’architetto Antonio Pecilli progettista della scuola[1897-1979] e di un pubblico festante )ed ora è collocata nell’edificio della scuola elementare sita a Cerchio in via Carlo Lorenzini.
Nei primi anni ’60 fu istituita presso il villino della Marchesa de Rossi, la scuola statale di Agraria che ebbe,però, vita effimera infatti dopo qualche anno venne trasferita prima in San Benedetto dei Marsi e.da lì, poi, infine ad Avezzano dove è attualmente.

Piace chiudere quest’articolo mettendo in evidenza gli insegnanti che si sono distinti nell’insegnamento e nella vita socio-politica del nostro centro contribuendo notevolmente così all’elevazione socio-culturale e alla crescita civile dell’intera popolazione cerchiese:

1)Carlo Alberto Costanzi, nato a Cerchio il 9 Giugno 1848. Fu Sindaco di Cerchio dal 1923 al 1925. Morì a Cerchio il 13 Maggio 1938. Insegnante elementare.
2)Giuseppe Continenza,nato a Cerchio il 28 Febbraio 1876 ed ivi deceduto il 15 Aprile 1934 fondatore , nel 1910, del ricreatorio Edmondo De Amicis. Grazie all’opera dello scienziato cerchiese Antonio D’Amore Fracassi( 1864-1932) abbiamo le fotografie di quel evento (Vedi Museo Civico di Cerchio ). Insegnante elementare.

3)Tecla Vecchietti-Di Giuseppe,nata ad Atri il 19 Ottobre 1886. E’ ricordata con grande affetto nel nostro paese dove ha insegnato per oltre quarant’anni: lei fu l’animatrice incontrastata delle numerosissime rappresentazioni teatrali offerte ai cittadini non solo di Cerchio bensì dell’intero comprensorio marsicano apportando, con la sua indefessa opera, lustro ed onore al Nostro centro. Nel 1947, presso le Arti grafiche Sezzatini in Roma diede alle stampe il suo prezioso lavoro: “ Cerchio/Notizie Storiche e Leggendarie “.La morte la colse all’età di 78 anni nella sua Atri il 13 Gennaio 1964. Il suo corpo riposa a Cerchio nella sua cappella gentilizia che aveva eretto per se ed il suo amato Enzo ( Tucceri Cimini Vincenzo, suo secondo marito ).Insegnante elementare.
4)Luigi Casale,nato a Tagliacozzo il 14 Maggio 1894.Insegnò a Cerchio per oltre quarant’anni e nel 1940-1941 svolse l’attività anche di Commissario Prefettizio presso il Comune di Cerchio.Morì ad Avezzano il 11 Dicembre 1970. Insegnante elementare. Particolare singolare è stato l’insegnate di mio padre Umberto classe 1914, di mio fratello Davide classe 1946 e mio classe 1950.
5)Getteo Lorusso, nato a Cerchio il 5 Giugno 1916. Professore di Greco nel ginnasio di Avezzano (30) . Nel 1942-1944 svolse l’attività di Commissario prefettizio presso il Comune di Cerchio. E’ morto a Perugia il 5 Giugno 2007.
6)Arnaldo Lucci, nato a Cerchio il 8 Aprile 1922. Eletto sindaco in due tornate elettorali : 1951-1956 e 1983-1987. Insegnante elementare e segretario del plesso della scuola elementare di Cerchio nonché responsabile del centro di lettura primi anni ’60 .
7)Alessio De Amcis,nato a Borgorose il 2 Gennaio 1924. Vice preside della Scuola media di Cerchio e sindaco del comune di Cerchio dal 1964 al 1970. Professore di Lettere.
8)Luigi Sperandio, nato a Cerchio il 18 Agosto 1938. Sindaco di Cerchio dal 1987 al 1988. Professore di Francese.
9)Nazzareno Fidanza,nato a Celano il 3 Gennaio 1949. Eletto sindaco in due tornate elettorali :1988-1993 e 1993-1997. Professore di Filosofia.

 

 

Note
1)Interessantissima notizia tratta dalla “ Nota destinta data da Don :Alfonzo de Rubeis: Arciprete di Circhio nella Parrocchiale/Ecclesia di Santa Maria dentro di essa Terra, per l’ordine inviatoci da SS.ria Ill.ma/dell’inf(rascr)itte cose. /In primis Il Numero dell’anime che si ritrovano sotto la mia Cura conforme la diligenza/e nota fatta nella Pascha dell’anno caduto 1629. Ritroviamo che vi sono da com-/munione anime num.(e)ro 520, e’ quelli che non sono di comm.(union)e di n.(ume)ro 200 (…)”.IL citato documento è da me riportato integralmente alle pagine 44 , 45 e 46 del mio lavoro dal titolo : “ Storia della Madonna delle Grazie in Cerchio (aq) (documenti )” non reca né la data di edizione ( è il 1996) né la casa editrice ( è G. DE CRISTOFARO EDITORE – Roma ).
2)F.M. Amiconi : “ La Madonna delle Grazie in Cerchio (AQ)”, Tipolitografia F. Failli, Roma, s.d. (ma 1978 ), pag. 16. Vedi anche Archivio di Stato di L’Aquila ed anche pagg. 122-123 del mio : “ Storia di Cerchio op. cit. “
3)16 Marzo 1776 , Archivio di Stato di L’Aquila, Fondo Preside- Serie I^ Busta n. 35. Vedi il mio : “Storia della Madonna op. cit.”,pag. 51
4)Vedi il mio : “ Storia della Madonna op.cit. “ ,pagg. 181 -187.
5)Vedi il mio : “ Storia della Madonna op.cit.”, pagg. 186-187. Amiconi F. : : “ Il Settecento cerchiese “ , Museo Civico di Cerchio, Quaderno n. 68, Anno IX, 2006. Amiconi F. : “ Idee politiche di Venanzio D’Amore Fracassi ed episodi eroici e non accaduti nell’entroterra abruzzese durante l’invasione francese ( 1806-1809 )”, Museo Civico di Cerchio, Quaderno n. 92, Anno XI, 2008.
6) Vedi il mio : “ Storia della Madonna op. cit.”,pag. 142.
7)E’ il futuro “ Molto Reverendo Penitenziere della Cattedrale di Pescina “.
8)Amministratore comunale rivestì la carica di “Decurione Cassiere”.
9)Sindaco( Massaro) dell’Università(comune) di Cerchio assieme con Gioacchino Antidormi(1799-1800)
10)E’ il futuro “ Reverendo Canonico Interino”.
11)E’ il futuro “ Reverendo Sacerdote D. Francesco d’Amore dimorante in Farindola Diocesi di Penne.
12)E’ il futuro medico, scrittore nonché sindaco di Cerchio. La morte lo colse a Cerchio alla rispettabile età di circa 91 anni, il 15 Gennaio 1898. Nel 1832 dopo aver superato gli studi ordinari nella città dell’Aquila conseguì nella medesima città la laurea in medicina presso il Real Liceo allievo del dottor Luigi Petrini professore di chirurgia teorica e pratica e di ostetricia. Fu medico condotto prima a Scanno e poi, dal 15 gennaio 1839, definitivamente a Cerchio. In due tornate elettorali venne eletto sindaco di Cerchio : 1840-1846 e nel 1861. Nel 1855 pubblicò a proprie spese la sua “ Raccolta/ de’ portenti e miracoli/ fatti/ dalla Madonna delle Grazie/la di cui Sacra Immagine/ si venera nella terra di Cerchio/compilata a sua devozione/da Benedetto D’Amore “/Aquila/Tipografia Grossi/1855 “. Nel 1837 era pronto per essere data alle stampe la sua “ Memoria/sull’Epidemia di Scanno ricorsa/nel mese 9bre 1835 fino a Maggio 1836/del Dottore/Benedetto d’Amore”. Non siamo riusciti a sapere come mai il Nostro non pubblicò tale lavoro. Nel 1993, a distanza quindi di ben 156 anni, grazie alla sensibilità del Dottor Angelo Di Gennaro , è stato pubblicato tale lodevole lavoro, nel Bullettino della Deputazione Abruzzese di Storia Patria (Annata LXXXIII).Il menzionato manoscritto è stato donato dal dottor Angelo Di Gennaro al Museo Civico di Cerchio. Il suo corpo riposa a Cerchio nella sua cappella gentilizia che pochi anni prima della sua morte aveva eretto per se e per la sua famiglia. Vedi il mio: “ Benedetto D’Amore : storia di medici nella Marsica del XIX secolo “- Museo Civico di Cerchio, Quaderno n. 1 , Anno I, 1998.
13)Sindaco del Comune di Cerchio negli anni 1823-1825.
14)Amministratore comunale. Fu anche uno dei 4 capopattuglia nel 1799 e secondo comandante la Guardia Civica nel 1825.
15)E’ il futuro Notaio.
16)E’ il futuro “ Reverendo Canonico Interino, e Economo Curato “. Morì a Cerchio il 1 Ottobre 1872.
17)Amministratore locale. Nel 1825 si firma come “Decurione illetterato”.
18)E’ l’Arciprete di Cerchio Don Angelo Nicola d’Amore, nato a cerchio il 6 Aprile 1734 ed ivi deceduto il 17 Luglio 1820. Era cugino di Don Venanzio D’Amore Fracassi il Vecchio (Vedi nota 5).
19)E’ scritto in due colonne un unico foglio. Misura mm.364x241.
20) Archivio Comunale di Cerchio.
21)Il 2 Luglio 1858 i Frati Minori Osservanti dell’Aquila presero possesso dell’ex Convento degli Agostiniani Scalzi. Il 24 Agosto 1857, Ferdinando II, re di Napoli, autorizzava, con la legge n. 4367 : “(…) lo stabilimento nel Comune di Cerchio, provincia di Abruzzo Ultra secondo, di una famiglia religiosa di Minori Osservanti e propriamente nel soppresso Convento con chiesa attigua degli Agostiniani Scalzi ivi esistente (…)”.
22)Durante l’epidemia colerica avvenuta a Cerchio dal 9 al 24 Settembre 1911 morirono 10 persone.
23)Carlo Alberto Costanzi, nato a Cerchio il 10 Giugno 1848, da Pietro e Maccallini Pulcheria.Fu sindaco del Comune di Cerchio dal 1923 al 1925.Morì a Cerchio il 13 Maggio 1938-.
24)Italia Monterubbinesi, nata a Roma il 27 febbraio 1882.
25)Giovannina Micarelli, nata a L’Aquila il 30 Dicembre 1877. Contrae matrimonio con il maestro Giuseppe Continenza .
26)Giuseppe Continenza, nato a Cerchio il 28 Febbraio 1876 da Francescantonio e D’Alessandri Luisa. E’ il fratello maggiore degli anarchici cerchiesi Pietro ( 1883-1945), maestro autodidatta e Angelo ( 1877-1956 ).
27) Continenza Maria, nata a Cerchio il 25 Marzo 1851 da Isidoro e Raffaela Tronconi ed ivi deceduta il l’8 dicembre 1920. Suo padre Isidoro fu sindaco di Cerchio dal 1872 al 1876.
28)Ora piazza Sandro Pertini.
29)Nell’Ottobre-Novembre 1988 avevo pubblicato nella rivista “ Radar Abruzzo” un’ articolo dal titolo : “ Com’era la scuola elementare “ e ripubblicato anche nel “ IL Giornale della valle del Giovenco “,Anno II, n. 2- Marzo-Aprile 2001 dal titolo : “ La scuola elementare nella Marsica”.
30)Italo Marsicovetere :”Ad Lyceum Ave –Jane Itinera “, pro-manuscripto a macchina a cura dell’Autore in Avezzano fotocopiatura MEAT buffetti copertina e rilegatura LCL Tipografia Edizione 18 Giugno 1998, pag: 124: “ MINISTERO DELL’EDUCAZIONE NAZIONALE/ Provveditorato agli Studi dell’Aquila/ Prot. N. 1174 Risposta a nota 1-4-1944 N./OGGETTO: Commissione giudicatrice esami di maturità7CLASSICA SESSIONE AUT. 1942-43/l’Aquila, lì 7-4-1944 XXII/Al PRESIDE DEL LICEO GINNASIO DI/AVEZZANO/In accoglimento delle proposte da voi formulate/con la nota cui si risponde, si dispone che la/Commissione giudicatrice degli esami di maturità/classica della seconda sessione 1942-43 presso co=/testo Istituto sia così corrisposta:
1°) Lettere italiane: Prof. Visci Cesidio
2°) Lettere Latine: Prof. Costanzi Osvaldo
3°) Lettere greche: Prof. Lo Russo Getteo
4°) Filosofia e Storia: Prof. Felli Emiliano
5°) Matematica e Fisica: Prof. Raguardi Salvatore
6°) Scienze bat.Chimica e Geogr. : Prof. Continenza Al=/fredo
7°) Storia dell’Arte: Prof. Costanzi Osvaldo
8°) Cultura Militare: Prof. Palanca Vittorio
9°) Puericultura: Prof. Continenza Alfredo
IL PROVVEDITORE REGGENTE
( Alessandro Vivio )
AVivio “
 

 

 

ALLEGATI

Archivio Privato

“ COMUNE DI TRASACCO
IL PODESTA’

Visto il certificato rilasciato dal Preside
del Liceo-Ginnasio di Avezzano a Susi
Luigi attestante la necessità di recarsi
giornalmente a Cerchio per frequentare
la Scuola (1)
autorizza
Susi Luigi a viaggiare giornalmente
da Tra sacco a Cerchio, e ritorno, per
frequentare la scuola per tutto maggio.
Tra sacco. 4.5. 944 XXII

IL PODESTA’
Retico “
A sinistra vi è impresso il timbro circolare del comune recante la seguente scritta: “COMUNE DI TRASACCO “ recante lo stemma sabaudo.

Note
La scuola era ospitata presso il palazzo municipale di Cerchio : l’ex convento degli Agostiniani Scalzi sec. XVII) e proprio in quell’anno gli esami di stato per la licenza liceale si svolsero a Cerchio.

 

   Fiorenzo Amiconi

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