Commerciante picchiato e rinchiuso nel bagno durante una rapina. I malviventi portano via, però, solo un mazzo di chiavi
Avezzano. E' stato picchiato, legato e rinchiuso nel bagno durante una rapina da due immigrati. L'episodio è avvenuto nel concessionario servizi Enel di via XX settembre. I malviventi, dopo aver fatto irruzione nell'attività e immobilizzato il proprietario hanno portato via soltanto un mazzo di chiavi, tra cui quella dell'auto. I rapinatori sono entrati nel negozio a volto scoperto e hanno minacciato il rivenditore. Non è chiaro se fossero in possesso di un'arma. Certo è, però, che non hanno perso tempo e lo hanno picchiato, tentando di legarlo e imbavagliarlo. Una volta immobilizzato, l'uomo ha tentato di liberarsi per chiedere aiuto. Ha sfondato la porta del bagno e ha chiesto aiuto. Non è chiaro a quel punto cosa abbiano fatto, dall'altro lato del negozio, i due rapinatori. Dal negozio, infatti, è sparito soltanto un mazzo di chiavi.
Tra le chiavi anche quelle dell'auto parcheggiata all'esterno e di proprietà del negoziante, al quale non è stato portato via neanche il portafoglio. Secondo la descrizione fornita alla polizia dal proprietario dell'attività commerciale, l'irruzione è stata compiuta da due persone di circa 25, 30 anni, straniere, di corporatura media. Forse dopo la reazione del responsabile dell'attività sono fuggiti senza portare via altro che le chiavi. Sul posto sono intervenuti gli uomini del commissariato di Avezzano che hanno eseguito i rilievi all'interno del negozi e interrogato il proprietario per raccogliere il maggior numero di indizi possibili utili alla risoluzione del caso e all'individuazione dei due colpevoli.






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