Niente multe per chi non paga la prima rata della Tarsu di Avezzano entro il 31 luglio
Avezzano. Prima battaglia vinta contro le maxi stangate della Tarsu: non ci saranno maggiorazioni per chi non pagherà la prima rata entro il 31 luglio 2009. Ieri il vice sindaco di Avezzano Iride Cosimati, insieme al consigliere comunale Fabio Bisegna, ha incontrato il direttore di Equitalia Maurizio Di Gregorio e insieme hanno deciso di permettere a tutti coloro che non avranno la possibilità di pagare, in tutto o in parte, l’importo della prima rata, il 31 luglio 2009, di non ricevere alcuna multa dalla società di riscossione, né di sanzioni, né di interessi.
L'amministrazione comunale di Avezzano ed Equitalia fanno un passo verso i cittadini permettendo loro di rateizzare le maxi bollette della Tarsu in tre rate e di non avere alcun tipo di spesa aggiuntiva se non riusciranno a saldare la prima entro il 31 luglio. Saranno accettati i pagamenti in acconto, sia per la prima, sia per le altre due rate della Tarsu, ma non sarà possibile ottenere maggiori rateizzazioni poiché trattasi di avvisi di pagamento che prevedono normalmente tre sole rate. Parziale soddisfazione è stata espressa dai rappresentanti delle associazioni di categoria Confartigianato, Cna, Confocommercio, Unimpresa, Mondo consumatori e Centro Giuridico Consumatori della Marsica che, subito dopo la sigla dell'accordo, hanno incontrato il vice sindaco che ha fatto loro un quadro della situazione. "Rispetto alle richieste ci riteniamo parzialmente soddisfatti del risultato ottenuto in quanto, secondo l'amministrazione comunale, la richiesta di sospensione del pagamento della prima rata con scadenza il 31 luglio non era proprio possibile", si legge in una nota delle associazioni di categorie costituitesi in comitato permanente. "Ringraziamo per la disponibilità e per l'impegno il vice sindaco che ci ha assicurato che entro la prossima settimana ci incontreremo di nuovo per discutere sulle questioni delle tariffe della Tarsu alla quale dovrebbero prendere parte anche i rappresentanti della Provincia, della Regione e i dirigenti dei settori interessati, oltre ovviamente agli amministratori comunali. Le associazioni ritenendo questa tassa, iniqua ingiusta e spropositata, pur nel rispetto delle regole democratiche ribadiscono il loro massimo impegno affichè vengano rivisti i parametri che hanno determinato le aliquote impositive, al fine di alleggerire i costi per le imprese e per i cittadini". Subito dopo ferragosto verrà convocato inoltre un consiglio comunale straordinario con un unico punto all'ordine del giorno: emergenza Tarsu.







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