Energia pulita per 50mila famiglie. Inaugurato a Collarmele il parco eolico WindSol
Collarmele. Diciotto nuovi impianti sono stati istallati dalla società Eneco sul monte Coppetella a Collarmele per produrre energia grazie all'azione del vento. Ieri tutto il paese si è riunito per festeggiare l'apertura delle innovative pale che, tra l'altro, avranno al loro interno un sistema di monitoraggio che favorirà lo studio dell'impatto ambientale, l'osservazione degli orsi e il controllo costante degli effetti sul comportamento degli uccelli. Gli impianti di ultima generazione saranno in funzione 2000 ore l'anno e arriveranno a produrre 72.000 megawattora di energia pulita, pari al consumo di 50.000 famiglie. "Grazie al benefit che il comune riceve da questi impianti sono state abbassate le imposte a tutti i cittadini", ha affermato il primo cittadino di Collarmele Dario De Luca. Un paese tinto di blu, colore della Eneco, ha salutato l'inaugurazione dei nuovi impianti del parco eolico Windsol.
Una conferenza prima e una premiazione poi hanno ribadito l'importanza per Collarmele del vento e di conseguenza delle pale eoliche che girano senza sosta da mattina a sera. I lavori per questi nuovi impianti sono iniziati nel 2006 e sono terminati poche settimane fa. I diciotto generatori eolici Vestas di ultima generazione istallati, da 2 megawatt di potenza, possono garantire l'indipendenza energetica e risparmiare il consumo di 529.000 barili di petrolio e 69.000 tonnellate di CO2. Durante la conferenza "Energia e ambiente soluzioni di convivenza", svoltasi nella sala "Eduardo De Filippo", i relatori, il dottor Osvaldo Locasciulli, zoologo, il professor Fernando Tammaro, botanico, il primo cittadino di Collarmele Dario De Luca e il vice sindaco di Cerchio Gianfranco Tedeschi, hanno ribadito l'importanza delle energie rinnovabili sia per l'ambiente, sia per il portafoglio dei cittadini. "L'energia prodotta dalle centrali va in rete e quindi non può incidere sulla bolletta", ha spiegato il sindaco De Luca. "I cittadini però potranno usufruire del benefit che i comuni ricevono e riutilizzano per bloccare le imposte. Noi per esempio abbiamo ridotto al minimo l'ICI sulla seconda casa e questo è fondamentale per un paese come noi che cerca sempre di attirare turisti. Inoltre, sfruttando il benefit, siamo riusciti a dare degli incentivi a chi vorrà istallare sulla propria abitazione degli impianti fotovoltaici". Grandi novità quindi per il comune di Collarmele che risulta essere tra i primi comuni della regione ad aver realizzato, nel 1992, una centrale eolica. Il parco Windsol inaugurato ieri non interessa solo il comune del vento ma anche quello limitrofo di Cerchio. "Oggi per i nostri comuni inizia un nuovo ciclo", ha commentato il vice sindaco Tedeschi, "dobbiamo puntare sull'educazione ambientale e sulla formazione e soprattutto dobbiamo studiare un meccanismo che faccia risparmiare energia alle abitazioni dei privati. Il privato, in questo caso la Eneco, produce energia e deve averne giustamente un ricavo. Noi amministratori dobbiamo però essere capaci di imparare da loro e puntare sul risparmio energetico nei nostri comuni".
Tutta la Eneco al completo, con tanto di presidente del gruppo Stefano Podini e di presidente della Holding Giancarlo Podini, è arrivata a Collarmele per l'inaugurazione dell'impianto che è stato benedetto simbolicamente da Don Francesco nel parco antistante la chiesa della Madonna dove si è svolta la seconda parte della manifestazione. La madrina d'eccezione Maria Giovanna Elmi è salita sul palco, rigorosamente blu, e tra due mini pale ha premiato i ragazzi vincitori delle borse di studio istituite dalla Eneco nell'ambito del progetto "Gli occhi del vento". A tutte le classi delle scuole primarie di Cerchio e Collarmele è stato consegnato un maxi assegno dai vertici della Eneco, dai rappresentanti istituzionali dei due paesi e dalla presidente della Provincia dell'Aquila Stefania Pezzopane, giunta in ritardo perché occupata in degli incontri sulla ricostruzione. "Vengo ora da un tavolo di lavoro nel quale si è discusso della ricostruzione del nostro capoluogo", ha spiegato la presidente Pezzopane. "Sapete che questi sono momenti difficili ma oggi non sono voluta mancare qui perché la nostra provincia deve ripartire e anche questo parco, che si rinnova e si ingrandisce, è un segno di speranza e forza. Gli occhi degli amministratori devono essere ovunque, sia all'Aquila dove c'è la sofferenza e sia in paesi come questo dove c'è la festa. Ho sostenuto questo progetto già quand'ero assessore alla Regione e oggi sono felice di essere qui". Grande soddisfazione per il lavoro svolto è stata espressa da presidente della Holding Podini che ha premiato alcuni ragazzi. "La nostra è una società familiare dove lavorano un padre e tre figli", ha raccontato Giancarlo Podini. "Ammiro molto la partecipazione dei cittadini a questo progetto sposato con enfasi dai sindaci di Cerchio e Collarmele, e vi ringrazio di cuore".
Dopo la premiazione dei ragazzi i Podini sono saliti sul palco e insieme alla Presidente Pezzopane e al sindaco di Collarmele hanno tagliato il nastro tricolore per inaugurare ufficialmente i nuovi diciotto impianti.
Eleonora Berardinetti
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