Castello Orsini Colonna di Avezzano

La struttura fortificata e parte centrale della Avezzano contemporanea. Il nome di Avezzano deriva dalla denominazione di un fondo agricolo romano utilizzato dall'età repubblicana al periodo tardoantico, il fundus Avidianus attestato in loco da una iscrizione funeraria che cita i liberti (schiavi liberati) della famiglia albense degli Avidii'", i cui esponenti avevano ricoperto in età imperiale romana la massima carica di magistrati municipali (IIIIvir. iur. d.) nella colonia albense'nel cui territorio (ager Albensis) era inserito il fondo agricolo avezzanese.
 
Di nessuna consistenza sono le altre ipotesi formulate dal XVII al XIX secolo e che, purtroppo, continuano ad avere fortuna presso gli studiosi locali. Il Castello Orsini-Colonna, tipico castello rinascimentale a pianta quadrilatera con torrioni cilindrici sugli spigoli e precedente torre dell'XI secolo (mastio) all'interno'. Iniziato in forme più semplici (recinto quadrato dotato di torrette rompitratta con mastio interno)  durante la prima metà del Trecento, poi rimaneggiato nel 1490 da Gentile Virgilio Orsini con il probabile ausilio di Francesco di Giorgio Martini'. All'Orsini sono da attribuire il raddoppio delle murature, apparato a sporgere, scarpa alla base, bastioni cilindrici sui quatro lati e portale tardogotico con sovrastante iscrizione: Gentilis. Virginius. Ursinus.cumavitum/ ius.parum. succederet. bellic. virtutis./ canssa. relictuma. maioribns. ha.redium/ recup. auxitq. Xisti.IIII. pont. max.copiis./ ter.victor.pnefuit.in.Etruria.Latioq.et./ Gallia.exercitus. Ferdinandi. reg. Sicil./ Imp. varios. motns. repressit. delevitq. remp. vestituit.postq. bellor.felices. success. arcemAveani.seditiosi. exitium/ a. fundament.pos./ MCCCCLXYAX.
 
Fu rimaneggiato e trasformato in residenza fortificata, con giardino esterno a sud-est, da Marcantonio Colonna nel 1546. Distrutto in gran parte dal terremoto nel 1915 e dai bombardamenti alleati del 1943, successivamente pesantemente restaurato e recentemente aperto al pubblico come auditorium e pinacoteca moderna. Da notare il portale centrale architravato eretto dai Colonna a ricordo della battaglia di Lepanto: al centro lo stemma feudale circondato dal collare del Toson d'Oro, delimitato da due orsi affrontati, simboli dei vecchi feudatari Orsini ormai imparentati con i Colonna, e con iscrizione mutila, ma ricostruibile in base a foto del primo Novecento: Marc.Ant.Columna.miles.aurei. Velleris.prin. rom marsorum Talleacotiiq.dux/ mars.dtisse.Albe.et. Manuppelli.comes. Vallis.Roveti.urini e Carseolorunq domin. reg.sic.mag. comestabulus. fugatis.equitib. gallor.Reg.in.Orciano./ vict. tributa.suis. victis.Helvetiis. in. Campania. validiss. inimicor.propug.pene. absqsanguine. oppressis. invictis. Philippi. regis. exerc. imper. Palleano. arce. men. tormen. annonaq. munita. dec. Trirerim. suo. dono. Aucto.pace. inter. cives. benev. erga. se. max.parta. Arcem. in. Aulam redegit.a.s.XDLV/utatis.vero.suu.XXVIII. All'interno, sulla destra, la vecchia torre quadrata dell'xt secolo con cortina formata da grossi e medi blocchi e i resti di una vera con colonne del pozzo intero.
 
Da evidenziare, nelle vicinanze la vecchia pieve di San Bartolomeo. Non rimane che un monumento ai caduti del terremoto del 1915 realizzato nell'area del suo campanile sulla omonima piazza. Scavi recenti nell'area hanno riportato alla luce un tratto delle murature medievali, ossari sottopavimentali, fondazioni di un pilastro tardorinascimentale e la base di una colonna della fase medievale. Si spera che il vincolo dell'area possa portare al recupero della pianta della chiesa 

 

Autore testo: 

Giuseppe Grossi

Prof. Giuseppe Grossi: nato a Luco dei Marsi (AQ) il 18/3/1951 ed ivi residente in Via XXIV Maggio, n. 19.
E-Mail
giuseppegrossi@virgilio.it
 
Titoli e riconoscimenti:

Professore di Disegno e Storia dell’Arte nel Liceo della Comunicazione di Avezzano.

Collaboratore del Dipartimento di Scienze Storiche del Mondo Antico dell’Università di Pisa.

Collaboratore dell’Istituto di Storia e Metodologie Comparate dell’Università degli Studi di L’Aquila.

Direttore tecnico dell’Archeoclub della Marsica, sezione comprensoriale dell’Archeoclub di Italia (Ente Morale dello Stato) con sede ad Avezzano (AQ).

Collaborazioni (scientifiche e didattiche) prestate a Soprintendenze archeologiche ed ai Monumenti, università, enti di stato, regioni e comuni:

Soprintendenza Archeologica dell’Abruzzo (Chieti):

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