Riserva Naturale Zompo Lo Schioppo

Ritratto di Luigi Todisco

Posizione

Italia
41° 51' 39.5856" N, 13° 26' 11.8428" E
Il clima dell'area è riferibile a quello della regione temperata. Questa condizione climatica è resa più favorevole dalla conformazione della Valle Roveto, in cui la riserva è situata, percorsa dall'alto corso del fiume Liri, limitata ad occidente dalla catena dei Simbruini-Ernici, chiusa ad oriente da un crinale montuoso che la separa dalla piana del Fucino, tale esposizione favorevole permette la vita di numerose specie di animali ed inoltre l'escursionista attento percorrendo la linea di cresta potrà imbattersi in un cippo dell'antico confine tra lo Stato Pontificio e il Regno di Napoli, ancora ben conservato.



 

Estensione dell'area

1025 ettari.

Fauna

Orso Bruno, Lince, Cervo, martora, sparviero, Aquila reale, capriolo, Tasso, istrice e molte altre specie

Flora

Fra le tante specie spiccano il faggio, molte specie di orchidee, castagno, quercia e maggiociondolo.

Punti di interesse

Cascata del fiume Schioppo.

Ecomuseo di Grancia.

Faggeta e eremo della M. del Cauto.



Numeri ed indirizzi Utili

Tel 0863978809

Sito Ufficiale

mail: info@schioppo.aq.it



LA RISERVA IN BREVE

 

A forma di ampio anfiteatro morenico, nella parte centrale dell'Appenino Abruzzese, si innesta la valle montana della Riserva Naturale "Zompo lo Schioppo", che occupa una superficie di 1025 ettari interamente ricadente nel comune Marsicano di Morino. La Riserva prende il nome da una cascata che si ammira nei mesi primaverili, che con un salto (zompo appunto) di 80 metri, risulta essere la più alta dell'Appennino tra quelle naturali.

 



 

La Riserva è vicina al bacino della Marsica è collocata in un contesto di aree naturali protette che le conferiscono un'importanza notevole, essa è infatti in diretta connessione con il Parco Nazionale d'Abruzzo e ciò permette a molte specie di animali di potersi spostare all'interno del sistema abruzzese di parchi e riserve utilizzando dei corridoi naturali e sicuri, in quanto protetti.

 

Il clima dell'area è riferibile a quello della regione temperata. Questa condizione climatica è resa più favorevole dalla conformazione della Valle Roveto, in cui la riserva è situata, percorsa dall'alto corso del fiume Liri, limitata ad occidente dalla catena dei Simbruini-Ernici, chiusa ad oriente da un crinale montuoso che la separa dalla piana del Fucino, tale esposizione favorevole permette la vita di numerose specie di animali ed inoltre l'escursionista attento percorrendo la linea di cresta potrà imbattersi in un cippo dell'antico confine tra lo Stato Pontificio e il Regno di Napoli, ancora ben conservato.

 
Immagine mappa: