Canistro
Coordinate
Dal 1318 in poi, Canistro è sempre elencata fra le terre appartenenti ai conti (poi duchi) di Tagliacozzo, dagli Orsini ai Colonna; e la sua popolazione, dedita prevalentemente all'agricoltura, aveva intelligentemente saputo integrare l'attivitá delle campagna con quella commerciale, portando — secondo il Febonio — canestri, polli e uova a Roma. Nel 1656 la peste si diffuse rapidamente per tutta la zona, decimando radicalmente la popolazione di Canistro, che cominció a riprendersi solo verso la metá del secolo successivo, passando dai 300 abitanti del periodo precedente agli 850 del 1779. Organizzata ormai in «universitá», con i suoi massari, i suoi priori e la sua assemblea cittadina, Canistro cominció ad espandersi anche in basso, in localitá Santacroce, dove — soprattutto dopo il terremoto del 1915 — si ritireranno quasi tutti i suoi abitanti e verrá definitivamente trasportata la sede del Municipio. Nel secolo XIX, dal punto di vista amministrativo, aveva subíto diverse traversie: fino al 1806 era stata sotto Capistrello; dal 1806 al 1854 era divenuta frazione di Civitella Roveto; infine, nel 1854, conquistata la propria autonomia, era divenuta Comune a sé.
CENNI ARTISTICI
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