
- 10/02/2012 - 18:13 La situazione sulle Autostrade
- 10/02/2012 - 10:59 Frodi per 10 milioni in Abruzzo
- 10/02/2012 - 06:48 È allerta meteo. Via alle contromisure
- 09/02/2012 - 17:50 La viabilità nella Marsica strada per strada
- 09/02/2012 - 17:26 I soldi per l'emergenza arriveranno da Roma
Sintesi storica di Bisegna
Il nome deriva molto probabilmente da Versennia, nel periodo medievale era Visinium, forse da un antico vico marso.
I nomi di Bisegna e di S.Sebastiano sono citati nel Catalogo dei Baroni (sec.XII). L'impianto urbanistico attuale, tuttavia, è di origine trecentesca. Appartenente allo Stato di Celano, fu sotto gli Acclozamora, i Piccolomini, i Peretti, i Savelli, gli Sforza, i Bovadilla. Nel 1806 passó sotto il comune di Ortona, staccandosene nel 1829 e divenendo comune a sé (con la frazione di S.Sebastiano).
CENNI ARTISTICI
II capoluogo è posto su uno sperone roccioso quasi ai piedi della Montagna Grande, tutto ben compatto e arroccato attorno a una torre pentagonale, forse del XII secolo. Alcune costruzioni conservano l'impronta secentesca e settecentesca. Molto compatta anche la frazione di S.Sebastiano. Tra le chiese: S.Maria Assunta, in Bisegna, con croce processionale e reliquiario d'argento; nelle vicinanze, la chiesetta campestre di S.Giovanni Battista, cinquecentesca, probabilmente costruita sui resti di un antico cenobio benedettino. Vi si conserva una statua lignea del santo, di scuola sulmonese.

