Imu, dibattito sulla 'nuova' tassa

Ritratto di Sara Rotondi

Tavola rotonda sugli aspetti applicativi dell’IMU. Al convegno hanno parte amministratori, dirigenti, funzionari e operatori degli uffici tributari e finanziari di 26 comuni del territorio marsicano

Celano - “L’Anticipazione sperimentale dell’Imu-imp e gli strumenti regolamentari per facilitare gli adempimenti dei contribuenti”. Questo il tema del dibattito che ha tenuto banco nella giornata di ieri presso l’Auditorium Enrico Fermi di Celano.

Al convegno, organizzato  dall’Anutel (associazione nazionale uffici tributi Enti locali) in collaborazione con il Comune di Celano, hanno preso parte amministratori, dirigenti, funzionari operatori degli uffici tributari e finanziari di 26 comuni.

Ad aprire i lavori il vicesindaco del comune di Celano, Vittoriano Frigioni, che nel suo saluto ha evidenziato le caratteristiche del tributo, soffermandosi sulle problematiche e sulle difficoltà applicative dell’imposta da parte dei comuni.

Imposta che, secondo Frigioni, “avrà in ogni caso un effetto dirompente  sui bilanci comunali e avrà altresì ripercussioni negative da un punto di vista politico per l’impatto che la sua applicazione provocherà sui cittadini e sulle imprese”.

Moderatore della giornata è stato il presidente Regionale Anutel per l’Abruzzo, Vittorio Polsoni, che nel suo intervento ha evidenziato l’impegno profuso dall’Associazione per lo studio dell’imposta teso ad analizzare le molteplici sfaccettature della medesima imposta e i tanti punti interrogativi ed incertezze che l’applicazione dell’Imu porta inevitabilmente con sé.

Esaustiva e con un “taglio” prettamente tecnico e pratico è stata la relazione di Valeria Federica Gabriele, funzionario del Campidoglio, che, dopo aver ripercorso la genesi dell’imposta, ha analizzato e sviscerato nei dettagli tutti gli aspetti dell’anticipazione sperimentale Imu-imp, partendo dai soggetti passivi dell’imposta e dai suoi presupposti sino ad arrivare ad un’ampia analisi sulla base imponibile, sulle aliquote, detrazioni ed esenzioni con numerosi esempi di calcolo. Parte del convegno è stata anche dedicata agli strumenti per agevolare la collaborazione del contribuente.

La giornata si è conclusa con un ampio e costruttivo dibattito in cui sono emerse approfondite analisi e riflessioni sull’applicazione pratica dell’imposta ed in particolare sul ruolo e sui poteri dei comuni.

L’incontro ha così costituito un ottimo viatico per affrontare le criticità e difficoltà derivanti dalle prime applicazioni di tale imposta, anche dal punto di vista della successiva attività di controllo. In particolare, non solo sulla gestione della nuova imposta ma anche sulle differenze operative intervenute in tema di controlli, ad esempio, delle aree edificabili e fabbricati rurali.

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