Bianchini: "Da Rubeo ulteriori certezze"

Ritratto di Marco Ciaffone

L'Adc plaude all'endorsement dell'Unione dei Marsi nei confronti di Di Pangrazio: "Si conferma la volgia di cambiamenti della maggior parte degli avezzanesi"

lorenzo de cesare maurizio bianchini alleanza di centro avezzano

Avezzano - "L'indicazione di voto di Pierpaolo Rubeo, leader della lista Unione dei Marsi a votare il candidato sindaco Giovanni Di Pangrazio é l'ennesimo riscontro che la città e la maggioranza dei cittadini ha voglia di cambiamento,ha voglia di programmi seri e realizzabili, ha voglia di uomini capaci". Ad esprimersi così è Maurizio Bianchini, "Braccio destro" di Lorenzo De Cesare, che dopo essersi candidato al primo turno con l'Alleanza di Centro ha espresso il suo sostegno a Di Pangrazio.

"Gli Avezzanesi - continua - non tollerano più i metodi oligarchici e le imposizioni piovute dall'alto, vogliono che Avezzano torni ad avere la propria centralità politica, cosa di importanza fondamentale per tornare ad avere quel ruolo guida che ci consentirà di rilanciare tutto il territorio Marsicano. L'indicazione di voto dell'Unione dei Marsi rappresenta per noi di Alleanza di Centro per Avezzano una certezza ulteriore, con Giovanni Di Pangrazio sindaco, sta nascendo un nuovo modo di pensare, sta nascendo un nuovo entusiasmo, che rafforza i nostri ideali e la nostra città".

ARTICOLI CORRELATI

Rubeo: "Votate Di Pangrazio"

Ritratto di Marco Ciaffone
pierpaolo rubeo luca bielli unione dei marsi

Avezzano - Pierpaolo Rubeo, dopo la decisione di non "apparentarsi" con nessuno dei candidati a sindaco di Avezzano, dà una chiara indicazione di voto ai sostenitori dell'Unione dei Marsi: "Ci schieriamo a favore del candidato sindaco Gianni Di Pangrazio, nella concreta speranza che possa essere portatore di un rinnovamento dell'amministrazione comunale e che possa riportare Avezzano al ruolo che le compete, capitale della Marsica, secondo centro commerciale e industriale d'Abruzzo".

"Perché no Cipollone" - Rubeo spiega diffusamente il perché di tale scelta: "Presa la decisione di non apparentarci con nessuno avremmo potuto alzare le braccia e lasciare libertà di voto agli elettori, ma non mi pare giusto. Non vogliamo essere ignavi e vogliamo comunque dare un'indicazione di voto, perché in ballo c'è il futuro della nostra città. Nei confronti del candidato sindaco del Pdl, sulla cui capacità umana non abbiamo nulla da dire, pesano come macigni alcune cose. Innanzi tutto egli è espressione della maggioranza che ha governato Avezzano negli ultimi dieci anni ed è una maggioranza colpevole del declino di questa città: un piano traffico devastante che ha colpito duramente cittadini e imprese; una spoliazione continua di enti e servizi a cui non è stata praticamente opposta resistenza; il degrado in termini di arredo urbano e sicurezza; nessun progetto per la città; il tentativo di “svendita” delle scuole corradini; l'assoluto disinteresse per le sorti del Crab, come posso ben testimoniare essendo stato membro del CdA dell'ente. Il giudizio del dottor Cipollone - continua Rubeo - su questa amministrazione è molto positivo e, a suo dire, la sua unica pecca è stata la scarsa comunicazione. Un giudizio lontano anni luce dal nostro. Inoltre, la lista del Pdl è composta da tutti coloro che hanno fatto parte della passata amministrazione, senza un minimo di rinnovamento. Sul candidato Cipollone pesa molto anche il giudizio che egli ha del Piano Baraldi, il piano che ha massacrato la sanità marsicana. Non solo egli ritiene positivo questo Piano, ma ha pubblicamente negato la chiusura di importanti reparti ospedalieri; questa è una colpa aggravata dal fatto che il dottor Cipollone è primario di un importantissimo reparto del nostro ospedale".

"Perché si Di Pangrazio" - "Venendo poi agli aspetti programmatici - aggiunge Rubeo -  l'Udm, nei colloqui intercorsi, ha indicato alcuni punti sui quali non si poteva transigere. Sorvolando sul fatto che la coalizione di centro-destra, in piena campagna elettorale, si è appropriata indebitamente di ben tre nostri punti programmatici, dimostrando sia scorrettezza che mancanza di idee, abbiamo indicato ai nostri interlocutori tre condizioni indispensabili. Innanzitutto Il no alla Powercrop, punto sul quale il candidato sindaco Di Pangrazio ha sposato in pieno la nostra posizione, mentre Cipollone è ambiguo e, a nostro avviso, portatore di interessi che permetteranno la realizzazione di detta centrale. In secondo luogo la nostra richiesta di revisione totale del Piano Traffico; anche in questo caso, mentre Di Pangrazio si è detto convinto in tale scelta, Cipollone è arroccato nella difesa dell'operato della vecchia amministrazione. Inifne, la difesa di Avezzano contro le spoliazioni: a fronte di una netta presa di posizione del candidato Di Pangrazio, non possiamo che rimarcare che Cipollone rappresenta la coalizione che, governando questa città, ha assistito inerme a questo continuo saccheggio".

"L'Unione dei Marsi - conclude Rubeo - continua la sua battaglia per il profondo amore che ci lega a questa città e a questa terra, la nostra terra".

Aggiungi un commento

Messaging plain text

  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.

Plain text

  • Nessun tag HTML consentito.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.
Antispamming
Questo test serve a determinare che sei una persona e non un programma.
CAPTCHA con immagine
Inserire i caratteri mostrati nell'immagine.