Tra inceneritori e pendolari

Ritratto di Susanna Lasconi
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Lo stoccaggio e l'incenerimento di rifiutia Celano è stato bloccato, ma il comitato pendolari 5:30 raccomanda di "non abbassare la guardia" e lancia polemiche contro la questione dei trasporti mentre annuncia un nuovo delegato per l'Abruzzo, il geometra Claudio Palazzi

Avezzano - Il comitato pendolari 5:30 ha reso noto che, a seguito di vari comunicati,della raccolta firme effettuata nella Marsica e della manifestazione a L'Aquila, il progetto dello stoccaggio e incenerimento di rifiuti pericolosi nel comune di Celano è stato, per il momento rinviato per l'esame del comitato di valutazione impatto ambientale della regione Abruzzo.

 Ma il comitato 5:30 avverte di "non abbassare comunque la guardia" in quanto la regione Abruzzo è l’unica regione d’Italia che, per ora, non applica la recente legge dello Stato che permette a tutti i Consiglieri Regionali l’esame preventivo dei progetti da sottoporre al v.i.a.! Pertanto, tale progetto potrebbe essere riproposto in esame a breve. La presidente Lucia Proto ringrazia tutti i cittadini abruzzesi e no che hanno sottoscritto l’istanza e coloro che hanno offerto un piccolo contributo per un ammontare di 102,00 euro, necessario per il ricorso al T.a.r. Tale fondo sarà tenuto a disposizione ove fosse necessario tale ricorso, anche insieme al W.w.f, altrimenti sarà devoluto all’associazione sulla Ricerca contro il Cancro.

Riguardo a tutti i disagi della linea ferroviaria Roma - Avezzano, l'architetto Lucia Proto dichiara:" ancora una volta e contrariamente alle solite promesse, l’assessore regionale ai trasporti Giandonato Morra nulla ha fatto in merito e che solo dopo anni, la senatrice Finocchiaro si è ricordata, che forse erano stati stanziati 200 milioni di euro per il raddoppio della linea e che il governo Berlusconi li aveva fatti sparire!" E continua:

"Solo ora se ne accorgono, quando non è stato stanziato alcun fondo per le infrastrutture ferroviarie regionali (tutto invece per il cemento e asfalto stradale), in occasione delle amministrative, mentre noi sono anni che lo abbiamo denunciato e tutti i politici locali, i responsabili e i consiglieri regionali e provinciali lo hanno ignorato, pensando solo a far esperimenti con strutture mai collaudate e business sulla sicurezza della scuole (e/o a subirne passivamente gli sprechi) a suon di centinaia di milioni di euro e “farseschi” collaudi di debole simulazione sismica."

Inoltre,  il presidente di Italia Nostra di Avezzano geometra Claudio Palazzi ha aderito al Comitato 5:30 e sarà il nuovo delegato per l’Abruzzo insieme al giovane studente Gianmarco Piccone che terrà le relazioni con gli studenti pendolari della Scuole Superiori della Marsica.

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