
Per il primario e candidato a sindaco di Avezzano "l'obiettivo è realizzare la nuova struttura alla luce dei 240 milioni di euro presenti sulla regione"
Avezzano - “Aumentare la qualità dei servizi sanitari per un bacino d’utenza ampio quale quello marsicano sarà una delle priorità della mia amministrazione. Mi riferisco all’ospedale di Avezzano, ma anche alla sanità privata, complementare della pubblica, in grado di sostituire quelle discipline che il pubblico non svolge”.
A dichiararlo è Italo Cipollone, candidato sindaco del centrodestra, che rilancia il suo impegno per la sanità: “L’obiettivo, in prospettiva, è la realizzazione del nuovo ospedale, in quanto sono disponibili fondi per 240 milioni di euro che potrebbero essere utilizzati per i cinque ospedali d’Abruzzo. Si tratta di un’opera necessaria, perché la struttura attuale mostra i segni del tempo ed indubbiamente ci penalizza, anche se grazie alle professionalità di cui disponiamo siamo riusciti a offrire un’ottima sanità. In attesa che tale progetto si concretizzi, però, è urgente intervenire sulla manutenzione ordinaria e straordinaria e migliorare l’alberghiero. Grazie ad un finanziamento di 1 milione di euro relativo alla donazione di un istituto bancario e merito dell’avvocato Ferdinando Margutti, inoltre, avremo presto una macchina ancora poco presente nelle strutture sanitarie italiane, la Tac-Pet, di grande importanza nell’ambito oncologico, preziosa perché consente la valutazione morfologica e funzionale delle lesioni. Ciò ci permetterà di diminuire la mobilità passiva dei pazienti. La posizione geografica di Avezzano, del resto, è strategica e la città è facilmente raggiungibile anche da fuori regione”.
DI BASTIANO - “Italo è un manager della sanità, sa di cosa parla e il suo reparto, del resto, è uno dei fiori all’occhiello del nostro ospedale. I numeri sono eloquenti e dimostrano come la nostra sanità sia in salute”. Walter Di Bastiano, consigliere regionale del Pdl, respinge le critiche “pretestuose e strumentali con cui, ormai da mesi, si cerca di creare un allarme sociale del tutto ingiustificato".
Di Bastiano, che è anche componente della commissione consiliare regionale Sanità, afferma: "Chi nel recente passato ha paventato la chiusura di alcuni reparti è stato smentito dai fatti perché l’ospedale, grazie alla determinata volontà politica del centrodestra, è stato potenziato. Quando, con la chiusura della clinica Santa Maria, ci trovammo senza un punto nascita di 500 unità, in molti dissero che l’ospedale non sarebbe riuscito a soddisfare tale richiesta. Anche in questo caso, invece, con lo sforzo di tutti ed in particolare dei reparti di Ostetricia, diretta dal dottor Ruggeri, e di Pediatria, diretta dal dottor Cipollone, abbiamo superato brillantemente la prova e lo abbiamo fatto offrendo un servizio qualitativamente migliore".
Di Bastiano, dopo aver menzionato i nuovi reparti e sale operatorie da poco inaugurate nell'ospedale cittadino, conclude, senza evitare una vena polemica, affermando: "Questo è il nuovo modo di fare e non di chiacchierare, di chi pensa solo all'interesse dei cittadini, cercando, in un momento così difficile, di dare risposte concrete”.














