Kapò "all'asta" | FOTO | VIDEO
Dopo il saluto del Sindaco di Avezzano Floris e del Vescovo dei Marsi agli studenti delle scuole superiori, lo spettacolo sulla barbarie nazista e sulle barbarie "moderne".
Avezzano – Ieri mattina, al Teatro dei Marsi, gerarchi nazisti e kapò sono stati letteralmente “svenduti” al pubblico numerosissimo e molto attento, proveniente da tutte le scuole superiori della Marsica, per assistere allo spettacolo teatrale “Kapò – Vite all’incanto” messo in scena dal Teatro dei Colori, in occasione della Giornata della Memoria.
L’attore e autore dello spettacolo Roberto Capaldo, coadiuvato da Walter Maconi, ha venduto per qualche chevingum masticato o poco meno, l’anima rinsecchita e rattrappita dei kapò e dei gerarchi che sono passati alla storia per la bestialità delle loro azioni e dei loro scellerati progetti di sterminio.
Tanti i gerarchi citati e messi all’asta e di ognuno è stata descritta la vita, la carriera, le mansioni durante la guerra e la fuga molto spesso nell’America latina, in Argentina o in Brasile, dove grazie a passaporti e nomi falsi, grazie a governi insolenti che li hanno accolti come eroi, grazie ai fondi dell’operazione O.D.E.S.S.A. e grazie purtroppo alle rat-line o alle vie di fuga dei monasteri, sono riusciti a salvarsi ed a sottrarsi alla giustizia.
Nello spettacolo, emozionante e intenso, tante le citazioni ai drammi attuali, alle deportazioni dell’epoca moderna, ai profughi ed ai clandestini.
A corredare la scena, le sculture di Antonio Catalano: tanti “uomini” di legno, ferro, plastica e oggetti di scarto, che erano lì davanti al pubblico, quasi come un altro pubblico, fermo, immobile, bloccato, come se il tempo avesse congelato le loro anime e i loro corpi, come se stessero ancora lì, nei campi di concentramento, deve le anime si svuotavano, della loro dignità, calpestata, violata, distrutta.























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