Avezzano Rugby: continua la diatriba
Avezzano - Tra il Comune di Avezzano e la società dell'Avezzano Rugby è in atto un vero e proprio botta e risposta. Dopo le accuse di abbandono mosse nei confronti delle istituzioni e la replica del sindaco Floris e dell'assessore Gallese è arrivato stamattina il rilancio del presidente della società sportiva Sonia Sorgi.
Poche ore fa si sono aggiunti alla discussione le voci di Roberto Verdecchia e Gino Di Cicco, rispettivamente consiglieri comunali di "Rinnovamento e Partecipazione" e "Futuro e Libertà". In un lungo comunicato congiunto, i due affermano: "L’amministrazione comunale può e deve sostenere le società sportive, nessun sistema legislativo lo vieta, ma solamente le finanziarie limitano i capitoli di spesa e quindi l’affermazione dell’assessore allo sport è solo una scusa per poter essere libero, lui e gli altri, di dare contributi ad hoc. Sarebbe opportuno che l’amministrazione ottimizzasse le risorse disponibili, concedendole soprattutto a chi ha progetti che portano onore e lustro alla città di Avezzano, e non, come spesso accade, sponsorizzare eventi e manifestazioni che hanno l’unico scopo di accontentare l ‘amico dell’amico di turno".
"Nel caso dell’ Autosonia Avezzano rugby - continuano i consiglieri - impegnata nella massima serie della propria disciplina, si deve richiedere sicuramente un’attenzione particolare da parte degli amministratori della città alla soluzione di alcune, ma importanti, esigenze della società. Questo perché sicuramente sta disputando un ottimo campionato se si tiene conto che per la prima volta affronta il campionato nella massima serie, sia perché da anni porta avanti una proficua politica dei giovani, sia perché permette anche ai non più giovani di cimentarsi nello sport che amano, sia perché da un’alternativa a quei sportivi delusi dai mega progetti calcistici, rimasti solo sulla carta, perché il rugby, come altri sport, si propone come disciplina di crescita morale, che si riscontra nel senso di profondo rispetto per l’avversario".
Verdecchia e Di Cicco appoggiano così le proposte della presidente Sorgi: "A fronte di quanto sopra, giusto per non rimanere nel vago, proponiamo ad horas il trasferimento presso lo stadio di rugby dei due custodi attualmente impiegati allo stadio dei pini, dopo l’affido a privati della struttura sita a Borgo Pineta, il doveroso prolungamento della strada di accesso al complesso fino a via dei Ciclamini per evitare i problemi di traffico e per la sicurezza negli eventuali soccorsi, attivare gli uffici competenti per il reperimento delle risorse necessarie alla costruzione del nuovo spogliatoio, che andrebbe a completare l’opera realizzata con il contributo regionale del 2006 corrisposto in euro 500.000 dalla Regione Abruzzo ed utilizzato dal Comune nella misura di soli euro 250.000".
"Chiederemo - si conclude il comunicato - già nella seduta del prossimo consiglio comunale del 20 Gennaio, che l’amministrazione si attivi concretamente e non con meri voli pindarici, così come ha fatto precedentemente, per promuovere una società di calcio marsicana, che aveva forse il solo scopo di salvare le sorti del celano calcio, per sollecitare le attenzioni anche degli imprenditori cittadini verso una società che sta semplicemente onorando la nostra città sull’intero territorio nazionale".








Commenti
Invia nuovo commento
La redazione informa che i commenti devono essere firmati. Ci riserviamo infatti di rimuovere commenti anonimi così come le esternazioni che si pongano come gratuitamente offensive, accusatorie o peggio ancora potenzialmente diffamatorie.