Pino Coscetta

Pino Coscetta, Roma 1940, giornalista e scrittore, entrato al Messaggero a 22 anni, ha concluso la sua carriera lavorativa con la qualifica di Redattore capo centrale. Nella lunga permanenza nella redazione di via del Tritone, ha ricoperto per molti anni il ruolo di redattore capo delle Regioni realizzando, tra l'altro, il tabloid "Abruzzo", un modello che ebbe il merito di aprire le porte all'idea di un giornale locale autonomo dalla testata nazionale.

Tra le pubblicazioni ha iniziato con "Scirocco", raccolta di racconti giovanili e unica escursione nella narrativa, e proseguito con saggistica e libri di storia locale e viaggi: "Il Messaggero durante la repubblica di Salò", Gabrielli Editore, numerose guide ragionate (Lazio, Abruzzo, Umbria e Marche, l'Appennino) per la De Agostini, insieme ad altri autori ha collaborato alla stesura di due volumi strenna, "Abruzzo" e "Lazio", per Editalia Poligrafico dello Stato. Con il professor Ermanno Grassi ha pubblicato "Il paese della memoria - storia di San Sebastiano dei Marsi".

Nel 2007, con Vittorio Emiliani, ha scritto il libro bianco sulle origini dell'Italia "Mille borghi, cento città, un Paese".

Ha collaborato per undici anni alla realizzazione di "Arrivederci", rivista di bordo dell'Alitalia.
 
Come consulente editoriale, ha ristrutturato e rilanciato "Il Quotidiano del Molise", ha dato vita a quattro mensili tematici e al trimestrale di arte e cultura "Terzo Occhio".
 
Attualmente sta scrivendo un saggio sullo scrittore Giorgio Manganelli, legato ad un viaggio-reportage in Abruzzo realizzato nel 1987 con il grande scrittore scomparso.

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