Floris e Di Pangrazio visitano l'ospedale di Avezzano e fanno un bilancio sul futuro della sanità marsicana
Avezzano. Visita del sindaco Antonio Floris in ospedale e critiche per la carenza di posti letto previsti dal Piano di riordino della Regione. Il sopralluogo è stata un'iniziativa del consigliere regionale del Pd, Giuseppe Di Pangrazio, che ha criticato la disparità di trattamento sui tagli al privato e al pubblico, più penalizzato. Dopo il tour tra i reparti, i due esponenti politici, di schieramenti opposti, hanno fatto un quadro positivo delle attività svolte nell'ospedale di Avezzano soprattutto per quanto riguarda le professionalità che operano in quella che dal 30 settembre con la chiusura dell'ospedale di Tagliacozzo rimarrà l'unica struttura pubblica marsicana. Ma le critiche non sono mancate per quanto riguarda i provvedimenti previsti dal piano di riordino ospedaliero. Per Floris, «i 206 posti letto previsti sono pochi alla luce delle esigenze del territorio. L'anomalia», ha spiegato il primo cittadino di Avezzano, «è constatare che qui il privato fa le stesse cose del pubblico. E ciò penalizza la Sanità marsicana». Secondo il sindaco, inoltre, «il riordino deve essere guidato dai numeri, perché quelli fanno testo. Se nella Marsica ci sono delle eccellenze vanno salvaguardate e potenziate». Ancora più critico Di Pangrazio secondo cui «il Piano ha apportato un taglio di 720 posti letto nel pubblico e di soli 120 nel privato, che tra l'altro si sovrappone per tipo di attività sanitarie svolte». Il consigliere comunale di opposizione, Di Pangrazio, ha infine criticato il fatto che, sulla spesa sanitaria, ci sia «la stessa logica per le risorse messe a disposizione dell'entroterra rispetto a quelle riservate alla costa». «La nostra», ha evidenziato, «è un'area particolare e non può avere le stesse risorse delle zone costiere».























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