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Dalla piazza di Celano si prende la strada per Ovindoli (SS n. 5 bis Vestina-Sarentina), che nel primo tratto sale gradualmente e attraversa il rimboschimento a Pino nero alle falde della Serra di Celano. Dopo aver attraversato la frazione di S. Potito, la strada sale più marcatamente con vari tornanti all'interno della pineta, fino al punto in cui si scorge l'abitato di Ovindoli sovrastato dal Pizzo omonimo. All'uscita del paese si apre un paesaggio suggestivo: il verde Piano di Ovindoli, i boschi di Faggio circostanti, l'imbocco della Valle d'Arano, la Serra dei Curti e il versante Nord della Serra di Celano. Appena prima di giungere a Rovere si scorge il paese incorniciato dal Gran Sasso d'Italia visibile in lontananza. Sulla destra inizia il primo lembo della catena sommitale del Sirente, che rispetto a Rovere cresce di altri mille metri prima di raggiungere il punto più alto e termina a venti chilometri di distanza, sul valico di Forca Caruso. Prima di entrare a Rocca di Mezzo si attraversa il Campo di Rovere e sulla sinistra si può notare il Vado di Pezza che lascia appena intravedere l'anfiteatro naturale di grande bellezza dei Piani di Pezza. Sulla destra si incontra il bivio per Secinaro, dove inizia uno degli altri itinerari descritti in queste pagine. Proseguendo per Terranera si attraversano le Prata di Rocca di Mezzo e si vede in lontananza sulla sinistra Rocca di Cambio, il comune più alto dell'Appennino. Le acque dell'altopiano confluiscono nell'inghiottitoio del Pozzo Caldaio, nei pressi di Terranera, dal quale hanno origine le Grotte di Stiffe. Il paesaggio è particolarmente suggestivo in inverno, quando tutto si copre di un manto uniforme di neve gelata. Dopo Terranera si attraversano boschi misti e si inizia a vedere la conca aquilana sovrastata a Nord dal Gran Sasso e a Sud da Monte Ocre. Nei pressi di Fontavignone si può ammirare una curiosa roccia calcarea solcata dall'acqua. La strada prosegue in discesa toccando S. Martino d'Ocre e Civita di Bagno fino ad entrare a L'Aquila da Porta Napoli. La distanza da percorrere è di 50 Km. E' una strada di montagna soggetta alle gelate ed è obbligatorio avere le catene a bordo dall'1 Novembre al 30 Aprile.
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