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Pescasseroli Da segnalare: l'armonico centro storico (danneggiato, ma non distrutto dal terremoto del 7 maggio 1984); i ruderi di un castello medievale; il palazzo Sipari (di cui si è giá parlato); alcune abitazioni di epoca rinascimentale; la chiesa dei Santi Pietro e Paolo (antica chiesa romanica, ricostruita dopo il terremoto del 1579 e restaurata dopo quello del 1915, tanto da recare l'impronta di piú stili diversi). Tra gli arredi sacri, sono da ricordare due madonne lignee del XIII secolo. Di un certo interesse è anche la chiesetta della Madonna del Monte Tranquillo, sita in prossimità di un valico un tempo molto frequentato. Per avere maggiori informazioni su questa località vedi la sezione di Pescasseroli>>
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Opi L'ultimo terremoto, quello del 7 maggio 1984, ha gravemente danneggiato le abitazioni di Opi, che peró conservano immutato il fascino della posizione e la fisionomia tipica delle comunitá pastorali d'altura. Tra i monumenti religiosi: la chiesa di S.Giovanni (giá cappella di un seicentesco palazzo baronale) e la parrocchiale di S.Maria Assunta, dall'aspetto prevalentemente barocco, ma risalente (per qualche segno ancora visibile) ad epoca romanica. Nelle vicinanze di Opi, in contrada Casali, si scorgono le tracce di un luogo sacro (attribuito, spesso, alla dea Ope). Per avere maggiori informazioni su questa località vedi la sezione di Opi>>
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