Giovambattista Pitoni
| Giovanbattista Pitoni nasce ad Avezzano l' 1.9.1942 ed ívi risiede. • 1966: pubblica La Bocaletta, antologia del dialetto avezzanese; • 1966: nominato collaboratore dei quotidiano Il Messaggero; • 1986: assessore alla cultura dei Comune d'Avezzano; • 1994: cura, insieme ad altri amici, la mostra di foto e documenti relativi al periodo dell'ultima guerra mondiale; Avezzano - 22.23.24 maggio 1994 - Palazzo Comunale; • dall'ottobre dei 1994 all'ottobre dei 1998 ricopre l'incarico di tesoriere presso l'Istituto Abruzzese di Storia d'Italia dal Fascismo alla Resistenza, diventato poi - con legge regionale di riforma - Istituto Abruzzese per la Storia della Resistenza e dell'Italia Contemporanea; • Avezzano - 13.1.1995: cura, insieme ad amici, la pubblicazione di un volume riguardante le foto d'Avezzano prima e dopo il terremoto dei 13.1.1915; • 1995: cura, con P. Palumbo ed A. Salvi, la realizzazione di una videocassetta-documentario sul terremoto della Marsica; Avezzano - 13.1.1995; • giugno 1996: pubblica Je fùrne de Zefferìne, commedia in 3 atti in dialetto avezzanese. Il teatro è solo un pretesto per raccontare la storia dell'Avezzano d'inizio secolo. Il lavoro, frutto di una minuziosa ricerca d'archivio, è ambientato nella città pre-terremoto, precisamente nel 1905. Il volume è presentato dal prof. Ugo Vignuzzí e dal prof. Alessandro Clementi; • 13.01.1997: cura, presso il teatro "Don Orione" d'Avezzano, uno spettacolo rievocativo dei disastro tellurico della Marsica; • aprile 1997: pubblica Sànte Mìddie... je tarramùte!, tragicommedia in due atti in dialetto avezzanese. Per questo lavoro, valgono le considerazioni del punto precedente: trattasi di una minuziosa ricostruzione storica dell'Avezzano immediatamente prima ed immediatamente dopo il disastro tellurico. Il volume è presentato dal Prof. Vittoriano Esposito, dal Prof. Raffaele Colapietra e dal Prof. Elígio Villa; • dal 7 marzo 1998 è socio della Deputazíone di Storia Patria per gli Abruzzí; • aprile 1998: pubblica Je 'mpìcce d'Assuntìna, commedia in 3 atti in dialetto avezzanese. Con questo lavoro è rappresentata l'Avezzano della ricostruzione. Il volume è presentato dal prof. Costantino Felice; • 30 maggio 1998: cura, in collaborazione con Ugo Buzzelli e d'intesa con il corpo docente e in collaborazione con gli studenti della scuola media statale "E.Fermi" d'Avezzano, la rappresentazione, presso il castello Orsini, di un atto della sua commedia "Je fùme de Zefferìne", • aprile-luglio 1999: rieletto tesoriere dell'Istituto Abruzzese per la Storia della Resistenza e dell'Italia Contemporanea; • aprile 2000: vincitore (ex aequo) del premio regionale di poesia dialettale indetto dalla Fratellanza Artigiana di Teramo (commissione giudicatrice presieduta dal prof. Giuseppe Profeta). |
| |
| N.B. Per approfondimenti visitare la sezione personaggi del Comune di Avezzano>> |

















