Gianluca Tarquinio
Discologo e musicologo. Nato a L'Aquila si è diplomato in clarinetto nel locale Conservatorio di Musica "A Casella" e laureato in discografia presso la Facoltà di Lettere e Filosofia nell'Ateneo della stessa città, si occupa di ricerche e analisi discografiche comparate e delle problematiche legate alla catalogazione dei supporti sonori.
È membro del consiglio direttivo dell'Istituto Abruzzese di Storia Musicale di Teramo (LA S.M.). Collabora con l'Istituto di Ricerca per il Teatro Musicale di Roma (LR TE.M.); con l'Istituto Nazionale Tostiano di Ortona, con i centri di formazione professionale della Regione Emilia Romagna e con la cattedra di Musica Antica del Conservatorio di Musica di Pescara.
Ha, inoltre, collaborato alla cattedra di "Discografia e videografia musicale" tenuta da Carlo Marinelli, presso il DAMS dell'Università degli Studi di Bologna. Ha espletato attività concertistica in orchestra e con formazioni cameristiche dedicandosi in particolare alla musica contemporanea. Relativamente all'attività di discologo, ha pubblicato lavori su Wolfgang A Mozart, Luciano Berio, Goffredo Petrassi, Aaron Copland, Carl Nielsen, Zacara da Teramo, Michele Mascitti, Nazzareno De Angelis e su Giorgio Gatti. Ha in corso di pubblicazione lavori discografici su Giacomo Carissimi, Antonio Vivaldi, Maria Caniglia, Giuseppe De Luca e su l'Inno Nazionale Italiano. Collabora con le riviste I Fiati, Syrinx e Hortus Musicus nonché con vari quotidiani locali.
È spesso invitato a tenere relazioni in convegni nazionali ed internazionali su argomenti legati alla storia del disco, alla catalogazione discografica, al ruolo del disco nella società, su temi di discografia comparata, ultimi dei quali a Roma, per l'Accademia Nazionale di S. Cecilia e a Venezia per la Fondazione Cini - IStituto Nazionale Vivaldi .
Come musicologo ha indirizzato i suoi interessi e ricerche, allo studio della realtà musicale della Marsica pubblicando numerosi articoli e saggi sull'argomento Si è dedicato allo studio della vita di Bonifacio Graziani ricostruendone gli aspetti biografici e rintracciando il suo vero luogo natio. E stato il responsabile per la Marsica del progetto europeo "Images. of Music-A Cultural Heritage" (2002-03) coordinato dal prof. Tilman Seebass dell'Institut fur Musikwissenschaft dell'Università di Innsbruck. Ha recentemente curato il volume Le bande musicali della Marsica tra passato e presente (2007).
Sono prossimi ad essere presentati due suoi ultimi lavori dal titolo:
Discografia dei compositori abruzzesi
(LIM, Lucca, 850 pp.),
Le bande musicali dell'Alto Sangro e dell'Altopiano delle Cinquemiglia
(GT Editore, Castel di Sangro, 220 pp.)
I Perotti, una famiglia di musicisti avezzanesi tra ottocento e novecento
(Grafiche Di Censo, Avezzano, pp. 200).

















