Il caporetto calcistico
Per l'Italia ai recenti campionati mondiali di calcio tenutesi in sudafrica è stato semplicemente una vergogna . I giocatori, ridicoli, pagati milioni, avevano gambe di gallina e fiato corto; uomini sottratti all'agricoltura, mandiamoli a tripolare le campagne . Ci aveva già inchiodato la Nuova Zelenda dove non esiste neanche un vero campionato . Troppi pagati, ma nè la stampa, nè la tv non dicono di ridurgli lo stipendio . Perchè non farli lavorare come fanno i giocatori della Slovacchia, della Russia, del Ghana dell'Undura ecc. ? L'Europa pallonara tutta contenta di ciò, di averci umiliati e questa volta non possiamo dire che la colpa è dell'arbitraggio o del solito complotto internazionale . Dobbiamo riconoscere che la colpa è nostra, tutta nostra . Sono scesi in campo uomini senza amor patrio, senza orgoglio, uomini nulli . Troppi stranieri giocano da noi, d'ora in poi smettiamola di far giocare gli emigrati, facciamo giocare i nostri, coltiviamo i vari vivai nostrani dove in effetti possono venir fuori campioni e fuoriclasse che in futuro ci riscatteranno da questa umiliazione che ha mandato kaput in nostro sogno estivo . Speriamo tutti che il mondo del calcio si risvegli dal danaro facile . Lippi ha fatto scendere in campo una squadra oscena il quale per inseguire il suo sogno ha smarrito la realtà . Io dico e con me anche tanti altri, che assumendosi tutte le responsabilità su tutto, si assuma anche la responsabilità di rinunciare al suo stipendio . Quattro anni fa eravamo in piazza con le bandiere, ora attoniti a celebrare un funerale . La nazionale campione del mondo è morta e la mente va alla Corea, incapaci di qualsiasi reazione . Abete dice che il calcio e autonomo, ma i versamenti del Coni dimostrano che non lo è . Potremmo stare quì a discutere ore, diciamoci la verità " la Nazionale " non può scender in campo impaurita e senz'anima La disfatta del Sudafrica e stato un schiaffo al nostro calcio sempre più crisi .
Leucio Lippa























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