Sindacati o politici?
In Italia giustamente, come assicurazione di democrazia e libertà, la Costituzione garantisce ai cittadini il diritto allo sciopero . Tuttavia, quando poi gli scioperi prendono un paio di aspetti, si comincia a dubitare sulla funzionalità di tale garanzia .Analizziamo, in base a dati reali, un paio di questi casi, più negativi che positivi, relativi agli scioperi . Innanzitutto meraviglia non poco che sotto i governi di centrosinistra, non c'è stato neppure uno sciopero ( in quasi sette anni ) mentre tali manifestazioni si sono scatenate sotto l'attuale governo di centrodestra . Questo fatto, innegabile sotto gli occhi di tutti, ha fatto spesso supporre una politicizzazione dei sindacati ed è stato detto che " la maggioranza politica antisindacale, è fatta dai sindacati stessi, di cui i lavoratori non si fidano più " perchè li ritengono più asserviti a parti politiche che tesi a fare gli interessi dei loro iscritti . Si obietterà che i governi di centrosinistra erano più bravi a fare concertazioni con i sindacati, ma ciò non elimina il sospetto della politicizzazione, anzi ! E' un fatto, inoltre, che la concertazione è stata resa spesso impossibile al centrodestra, ad esempio, dal fatto che Epifani ( CGIL ) non si è seduto al tavolo dele trattative e pretendendo che il Governo azzerasse la bozza di programma della finanziaria ! E ci sarebbe anche da discutere su certe carriere politiche per quasi tutti gli ex sindacalisti . Il secondo caso da analizzare è quanto accadde a Milano, uno sciopero ad oltranza che paralizzò la città e mandato in bestia tutti i cittadini . Lo si ricorda questo sciopero ? Diritto allo sciopero, va bene ; ma occorre anche una garanzia per i cittadini, quella di avere funzionanti i servizi primari ( autotrasporti, voli sanità ecc .) . Regolamentare gli scioperi, come minaccia di fare il Ministro Maroni ? Forse sarebbe necessario, se i sindacati si dessero una loro regolamentazione, più da sindacati difensori, meno da politici che mettono in difficoltà i lavoratori .
Leucio Lippa
























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