Riserva Naturale Orientata "Monte Velino"

Estensione del Parco
3.500 ettari 
Fauna
Aquila Reale, poiana, astore, spaviero, falco pellegrino, falco lanario, gheppio, gufo reale, allocco, civetta, barbagianni, tra gli altri uccelli il fringuello alpino, il picchio muraiolo, il raro picchio dorso bianco, la cui presenza é stata accertata solo nel 1994 ed il grifone.
Flora
faggio, Tiglio, betulla, tasso, Acero riccio e molte specie di latifoglie
nonchè vaste distese erbose.
Numeri ed indirizzi Utili
Tel.  0863/515162
Internet
sito ufficiale
  Info@sherpa.abruzzo.it

Parchi e riserve nel Territorio della Marsica
 
 
In verde sono evidenziate le zone di territorio marsicano
che fanno parte di parchi e riserve naturali.

RISERVA NATURALE ORIENTATA DEL "MONTE VELINO"
 

La riserva Naturale Orientata del Monte Velino estesa per 3.500 ettari, comprende un territorio montuoso dell'Appennino centrale che, da una quota minima di 987 M. (BOCCA DI TEVE),si innalza sino a cime che che superano i 2000 m. di altitudine, come quelle del Monte Velino 2487 M. la terza vetta dell'Appennino, del Monte Cafornia (2424 M), del Monte di Sevice (2331 M.SM.). in tale ambito si contano circa 600 specie vegetali e 187 specie di vertebrati, regolarmente censite sinora.Un decreto del Ministre dell'Ambiente del 1987 istituzionalizzò ufficialmente la Riserva del Velino, ma ciò fu possibile grazie alla volontà dei Comuni proprietari, MAGLIANO DEI MARSI E MASSA D'ALBE, ED AL CORPO FORESTALE DELLO STATO a cui é affidata la gestione e la tutela del territorio. Nel corso degli anni questa sinergia tra le parti si é ulteriormente rafforzata ed ogni iniziativa presa all'amministrazione dell'area protetta  è stata sempre fatta di comune accordo con le realtà locali. La Riserva nacque per poter tutelare un territorio bellissimo e soprattutto l'aquila reale, da sempre presente su questa montagna ma fortemente minacciata da un uso ed una presenza sconsiderata di escursionisti e turisti.
  

Clicca per ingrandireIl signore del vento : il ritorno del grifone nell’Appennino Centrale. Il grifone (Gyps fulvus) è un avvoltoio di grandi dimensioni, può pesare infatti fino a 9-10 kg ed ha una apertura alare variabile da 240 a 280 cm. Il grifone vive in colonie numerose che necessitano di pareti rocciose poco accessibili e dove le diverse coppie nidificano. Nonostante l’aspetto “rapace” e le dimensioni notevoli, il grifone si nutre solo ed esclusivamente di animali selvatici (cervi, caprioli, camosci,cinghiali,ecc) o domestici (equini, bovini, ovini, caprini) già morti, rinvenuti nelle aree che vengono raggiunte durante le perlustrazioni giornaliere anche a distanza di alcune decine di chilometri dai dormitori.
  
Il Corpo Forestale dello Stato gestore della Riserva Naturale Orientata Monte
Velino, dopo una accurata analisi delle potenzialità territoriali del massiccio del
Monte Velino e delle esigenze ecologiche di questa specie animale, ha avviato
nel 1993 un progetto di reintroduzione del grifone nell’Appennino centrale.
Gli esemplari liberati sono quasi tutti esemplari prelevati nei centri specializzati di
varie località della Spagna. Ad oltre dieci anni dall’inizio del progetto “grifone”
oggi si registra la presenza di oltre 90 esemplari, perfettamente integrati nel
territorio della Riserva Naturale del Monte Velino.
 

A tutt’oggi il progetto “grifone”, occupa il personale della Riserva in attività di :
- monitoraggio e salvaguardia
- osservazione (con particolare attenzione alle nidificazioni ed agli involi)
- parziale alimentazione (attraverso appositi carnai)
- sorveglianza e monitoraggio delle attività antropiche nelle zone soggette
a regime di tutela integrale
Inoltre la nidificazione dell’aquila reale all’interno di questo territorio, rende
l’azione di sorveglianza e monitoraggio, di importanza ancora maggiore.
 
La Riserva Naturale Orientata MONTE VELINO è facilmente raggiungibile
attraverso l’Autostrada dei Parchi (A24/A25) – uscita Magliano dei Marsi.
Distanze dalle principali città :
- Roma : 90 km
- L’Aquila : 50 km
- Pescara : 110 km

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