Caraibi

L'odissea di un sindaco

  Scrivo per raccontare l’odissea di un Sindaco , di un sindaco sì ma che ha vissuto l’esperienza da privato cittadino e che qualche giorno fa si è imbattuto in un sistema sanitario al collasso;
Mi è capitato di dover accompagnare, per solidarietà e dovere morale, una persona disabile da oltre trent’anni , nel pronto soccorso di Avezzano e da lì è iniziata la mia ,  la nostra , disavventura;
In un corridoio stretto ed affollato dove sembrava essere ammassati come capi di bestiame, abbiamo atteso molte ore prima di essere accettati;
Oltre ai malati, alcuni con un urgente bisogno di soccorso, ho notato anche una grande difficoltà del personale del reparto, che pur facendo del loro meglio , non riusciva , essendo in numero esiguo , a far fronte alle tantissime richieste;
Da un lato Medici e personale sanitario non hanno avuto un attimo di respiro, dall’altro notavo tanta povera gente lì , ferma, quasi rassegnata a dover subire ore di attesa ,caldo e condizioni igieniche non perfettamente consone ai malati e tutti ripeto, ammassati in un corridoio davvero troppo stretto e visitati in un ambulatorio altrettanto poco capiente;
 Stessa cosa , il giorno dopo, nel presidio medico di Civitella Roveto dove mi ero recato per delle semplici analisi;
Medesimo copione: quella povera gente costretta a “soggiornare” nell’angusto corridoietto e personale sanitario oberato dalle tante richieste e ngli stessi poco idonei spazi ;
Quella povera gente indifesa ed io Sindaco di un piccolo comune ero totalmente impotente;
Ora mi chiedo : se il diritto alle cure diventerà , così come previsto dai tagli programmati nella nostra regione , un diritto di pochi ;
poi  mi chiedo : come si può avere una diagnosi rapida, come auspicato da molti manager, se al momento ci mancano i servizi essenziali?


Cosa dovevo rispondere , come politico, a chi mi chiedeva e mi apostrofava in maniera poco gentile , perché vengono investiti tanti soldi in spese superflue e non si investe nel diritto dei pazienti ad essere curati dignitosamente nelle strutture pubbliche?
E’ necessario sostenere iniziative immediate per la riaqualificazione dei luoghi di primissimo soccorso ;
Bisogna ridare dignità ai luoghi di attesa in cui si riversano centinaia e centinaia di persone sofferenti;
Dobbiamo sforzarci di creare un ambiente idoneo in cui il personale sanitario riesca a dare il massimo delle proprie potenzialità ed affiancarli da più personale già nell’organico delle strutture ;
Non credo ci sia bisogno di cifre eclatanti per attuare quanto esplicato nè sarebbe tanto difficile recuperare i pochi fondi  necessari;
Lasciamo , un volta ogni tanto, gli uffici del palazzo e le auto blu e usciamo ad osservare e renderci conto di quante piccole realtà potrebbero funzionare meglio con qualche attenzione in più.
Nella disastrosa situazione sanitaria, che certamente tutti riusciamo a comprendere,che sia garantita, quantomeno,la primissima assistenza in maniera idonea e dignitosa.


 Angelo Mariani
Sindaco di Canistro


 


 INFO  E CONTATTI
   sindaco@comunecanistro.it      

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