La transumanza e il culto dei pastori di Villavallelonga
Riportiamo con piacere il testo integrale dell'intervento che il prof. Leucio Palozzi ha tenuto nel corso di un recente convegno nel Comune di Villavallelonga. Il tema è quello della transumanza e dei pastori della Vallelonga.
Il Dialetto e l'amore per la propia Terra
La Tradizione di un popolo non si limita solo alle canzoni d'epoca, alle scene spettacolari, ai balli antichi, ai costumi e a tante altre manifestazioni del tempo passato.
La tradizione del Natale

Non è facile parlare del natale, perchè se n'é parlato troppo, anche per quel che riguarda le tradizioni popolari della Marsica: il ciocco; il cenone; le “sette minestre” o le “sette pietanze”; i i dolci rituali (i murzitti o mozzellitti, i i fiatoni, le coperchiole, le neole, i nucc' att'rat, la pizza co' gli nucci, le ciammèlle, ecc);
La "panarda"

Con il nome di panarda si indica, specialmente nell’Aquilano, un rituale collettivo di consumo del cibo. Spesso il banchetto e ad impostazione devozionale ed e allestito in precise ricorrenze del calendario religioso popolare.
Credenze e costumi in Abruzzo
In Abruzzo, terra antichissima di miti e di leggende, moltissime sono le credenze popolari che sopravvivono ancora ai nostri giorni, e le usanze gentili si tramandano di generazione in generazione. Parliamo di usanze nunziali senza soffermarci in paticolare sul sentimento dell'amore, diremo anzitutto che in molti luoghi di Abruzzo si usa tutt'ora fare " l'ambasciata ", cioè appositi intermediari si recano in casa della giovane a proporre il giovane . Se la proposta è accolta, il giovane insieme ai parenti più vicini, si reca in casa della giovane e le offre l'anello in segno di fedeltà .
di Pietro Maccallini
Sarebbe l’unica fonte del paese, abbondante d’acqua, come apprendo da un sito internet, anche se non molto lontano dall’abitato dovevano sgorgare altre rigogliose sorgenti ora captate da un acquedotto. Questo idronimo è abbastanza curioso e perciò interessante: sembra derivare il nome da quello della vallata che dal paese raggiunge il fiume Salto e nella quale andava a perdersi l’acqua della fonte. Gli abitanti del luogo cercano di interpretare il nome dandone inevitabilmente spiegazioni banali come (valle) accanto al rio, non si capisce bene se in riferimento a questo rigagnolo o alla corrente del fiume Salto.
di Angelo Melchiorre
Per parlare di musica popolare, prenderò l’avvio da una canzone dedicata alla città dell’Aquila, una canzone che mi commuove tanto più oggi, quanto più abbiamo dinanzi ai nostri occhi le tragiche immagini del terremoto del 6 aprile 2009, il terremoto che ha quasi distrutto la mia bella città natale: Aquila bella mé.
L’ascolto di questa canzone ci pone un grande interrogativo: ci troviamo di fronte a un vero canto popolare, oppure dobbiamo rinunciare a questa definizione, e cercare di formulare una diversa classificazione dei canti che ci vengono proposti dai gruppi folklorici?
di Goffredo Palmerini
Ero sempre disponibile. Anzi, ero felice di liberarmi una giornata per accompagnare delegazioni in visita alla Città, dopo i rituali incontri in municipio. L’ho fatto tante volte negli anni passati, con gli ospiti italiani e stranieri. E non solo perché la visita guidata alle bellezze della città apparisse meglio conveniente...
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