Rissa di Luco, quale dinamica?

Non è chiara la cronologia degli eventi che domenica mattina hanno fatto finire in ospedale due giovani. Palma: “Fatto increscioso. Lottiamo per la legalità”

luco dei marsi rissa

Luco dei Marsi - Le versioni si rincorrono, si sovrappongono, si mescolano. La rissa di domenica mattina ha profondamente scosso un paese che si sente fragile e disarmato di fronte agli episodi di violenza e degrado.

Proviamo a ricostruire l’episodio dal racconto di alcuni testimoni oculari: alcuni giovani italiani si sarebbero avvicinati ai due dominicani seduti davanti ad un bar della centralissima via Duca degli Abruzzi, attorno alle 5.30. Gli animi si sono scaldati quasi subito, probabilmente per alcune provocazioni rivolte verso i giovani stranieri. Subito dopo sono volati pugni.

Qui i primi dubbi; sono due infatti i particolari sconcertanti: il primo, è la coltellata che ha raggiunto il 22enne di Luco che, dopo un intervento chirurgico, si trova all’ospedale di Avezzano in prognosi riservata. Il secondo, è il ferimento del ragazzo dominicano, anch’egli ricoverato. C’è chi afferma di aver visto i ragazzi italiani picchiarlo a sangue e stringerli intorno alla vita una corda con la quale lo hanno trascinato sulla strada per diversi metri. Diversamente da quanto riferito nelle prime ore, non sembra dunque essere stato ferito da un'arma da taglio.

Il problema principale è tuttavia la cronologia dei due episodi: il ragazzo dominicano è stato pestato prima o dopo che fosse stato accoltellato il ragazzo luchese? Insomma, la lama è spuntata come ritorsione o è stata l’elemento scatenante? Sembra più probabile la seconda ipotesi.

Sono, in ogni caso, dettagli sui quali sono adesso chiamati a far luce gli investigatori dei carabinieri di Avezzano, i quali si sono messi sulle tracce del giovane dominicano che, dopo aver sferrato il fendente, si è dileguato.

Due accoltellamenti a Luco dei Marsi

Spuntano lame durante una rissa tra ragazzi italiani e dominicani. In due finiscono in ospedale: un 22enne luchese è in prognosi riservata

luco dei marsi terremarsicane

Luco dei Marsi - Una parola di troppo, uno spintone, poi la rissa. Ma la violenza che nelle prime ore di ieri mattina si è scatenata tra alcuni ragazzi di Luco dei Marsi e due giovani di origini dominicane ha rischiato di trasformarsi in tragedia. Non è ancora chiara la dinamica dell'episodio; sembrerebbe essere stato un diverbio davanti ad un locale a portare i giovani alle mani, uno scontro proseguito poco lontano, dove però sono spuntati i coltelli.

Un 22enne di Luco dei Marsi e uno dei ragazzi dominicani sono rimasti feriti e trasportati in ospedale; il primo, colpito al torace, si trova al momento in prognosi riservata. 

Foto: Angelo Angelucci

Sirente Velino, 43 edifici abusivi

La guardia forestale dispone denunce nei confronti di dieci persone. Le costruzioni sono state segnalate per le procedure di accatastamento coatto

Marsica - Costruzioni abusive nel Parco regionale Sirente Velino nel mirino del corpo forestale dello Stato: i controlli a tappeto disposti dal comandante regionale del Cfs Umbria e coordinatore del Cta (Centro territoriale per l'ambiente) Guido Conti nel territorio dell’area protetta hanno individuato 43 strutture (stalle, ricoveri per animali e capanni) abusive.

Favorivano l'immigrazione clandestina: 32 arresti

Imprenditori agricoli, extracomunitari e due dirigenti della cooperativa di intermediazione "Co.magri" accusati di aver favorito ingressi irregolari

fuvcino marsica terremarsicane

Avezzano - Dalle prime ore del mattino di ieri si è stretta la tenaglia nei confronti di un’associazione per delinquere finalizzata all’immigrazione clandestina, truffa e falso ideologico.

Da una parte i carabinieri del comando provinciale di L’Aquila, che hanno dato esecuzione a un provvedimento cautelare emesso dal gip Romano Gargarella nei confronti di 26 persone (10 colpite da custodia cautelare in carcere e 16 agli arresti domiciliari; vedi allegati) tutte indagate per il reato di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina; secondo gli inquirenti avrebbero infatti favorito l'ingresso irregolare nel territorio nazionale di un considerevole numero di cittadini extracomunitari di origine marocchina, che, con il miraggio di affrancarsi da una via misera hanno versato importanti somme di denaro per ottenre le necessarie documentazioni.

Dall’altra la polizia che ha operato tutta una serie di controlli documentali e testimoniali, supportando con ulteriori casi concreti l’ipotesi investigativa a carico del gruppo criminale ed eseguendo altre 6 ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari, sempre all'interno della stessa ipotesi investigativa e relativa ordinanza. Tra gli arrestati, oltre a cittadini extracomunitari di origine marocchina che abitano nella Marsica anche diversi imprenditori agricoli e i titolari di una società di “intermediazione” compiacenti.

L’attività di indagine, coordinata dalla direzione distrettuale Antimafia di L’Aquila, è stata condotta dai carabinieri di Avezzano e dalla squadra mobile della Questura di L’Aquila, supportate, in fase esecutiva, dagli agenti del commissariato di Avezzano. In tutto hanno operato 150 carabinieri e 30 agenti di polizia.

Marsica: quanti siamo? Il censimento 2011

Primi risultati desumibili dai dati provvisori Istat sul censimento 2011: la popolazione marsicana sale a quasi 133.000 persone, distribuite in 53.400 famiglie. Lieve crescita rispetto al 2001, in controtendenza rispetto alle altre zone della provincia aquilana. Avezzano supera quota 40.000 abitanti, +5% rispetto a dieci anni fa

Marsica - Prospettive demografiche, assetti economici, politiche di welfare. Alla base di ogni scelta “pubblica” vi è una domanda semplice ed antica: quanti siamo? Per dare una prima risposta al quesito abbiamo analizzato i dati provvisori diffusi dall’Istat, l’Istituto Nazionale di Statistica, in merito al “Censimento generale della popolazione e delle abitazioni”, che rileva la totalità delle persone dimoranti abitualmente in Italia scendendo al dettaglio del comune di residenza.