Terre Marsicane
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Marsica e Abruzzo: come l’e-commerce aiuta le imprese e attività locali

Il mercato dell’e-commerce decolla in Italia e raggiunge nuovi record. Il 2017, secondo le previsioni del consorzio Netcomm, si chiuderà con un valore di 23,6 miliardi di euro, il 17% in più rispetto all’anno precedente. L’Abruzzo e il territorio della Marsica hanno i numeri per agganciare il treno dell’e-commerce e valorizzare le piccole e medie attività dei territori montani.

Il commercio online in Italia è un mercato ancora piccolo rispetto ai competitor europei e internazionali, ma negli ultimi anni ha fatto registrare tassi di crescita a doppia cifra. Chiuderà in positivo anche il 2017, con due importanti trend: la crescita degli acquisti da mobile e il sorpasso dei prodotti sui servizi. Gli acquisti tramite smartphone e tablet sono aumentati del 65% e hanno raggiunto un valore di 5,8 miliardi di euro: ormai, quasi un acquisto su quattro (circa il 24%) avviene da mobile.

L’altro trend riguarda le vendite dei prodotti, che per il primo anno supereranno quelle dei servizi: il 52% del valore del mercato sarà rappresentato da beni fisici. Gli italiani fanno sempre di più la spesa online e questa è una opportunità per le imprese abruzzesi, che possono vendere i loro prodotti tramite shop online, marketplace e distribuirli sul territorio regionale, nazionale e all’estero. E, secondo i dati Istat, le imprese abruzzesi sono pronte per fare questo passo.

Guardando i dati del principale istituto di statistica italiano scopriamo che il 100% delle attività abruzzesi con almeno dieci dipendenti utilizza il computer e ha accesso a internet. Numeri importanti, che condivide con poche altre regioni, ma ha un primato: ben il 98,2% di queste attività ha una connessione in banda larga fissa o mobile (di cui il 61,2% mobile almeno 3G, il 94,6% banda larga fissa). Se le basi infrastrutturali per creare attività commerciali online ci sono, i dati scendono quando si parla di presenza online: il 61,6% delle attività abruzzesi con almeno dieci dipendenti ha un sito web o almeno una pagina su internet, mentre solo il 9,4% sono attive nella vendita online via web.

Questi ultimi numeri, anche se relativamente bassi, non pongono l’Abruzzo come fanalino di coda delle regioni italiane, ma la nostra regione è ancora distante dalle prime della classe. Un gap che può essere colmato, viste le ottime basi relative all’uso del computer e alla presenza di connessioni veloci e che ha la potenzialità di aiutare le piccole imprese e attività dei comuni montani della Marsica. L’Uncem ha lanciato recentemente un appello per salvare i negozi dei comuni di montagna come quelli del territorio marsicano. Un appello che fa seguito a quello di Confcommercio di qualche tempo fa e che da un lato richiama all’attenzione la sensibilità dei cittadini, dall’altro pone in evidenza l’importanza dell’e-commerce per rilanciare negozi e imprese locali dei comuni montani.

Un appello tanto più importante in questo momento in cui le piccole imprese e negozi locali hanno a disposizione numerosi servizi a basso costo per intraprendere una attività di vendita online su internet. Se i comuni montani sono stati storicamente e geograficamente isolati, il commercio online diventa una opportunità per allargare il bacino di vendita, grazie anche alle innovazioni nella logistica. In questo settore Packlink ha creato una piattaforma per comparare le tariffe dei principali corrieri espressi e acquistare online a prezzo scontato le spedizioni più economiche e/o più rapide. Ad esempio anche i servizi del corriere TNT sono acquistabili su Packlink, che grazie alla sua capillare presenza sul territorio regionale, nazionale e internazionale, con hub e filiali anche all’estero, consente alle imprese marsicane di spedire i propri prodotti sul territorio nazionale e oltreconfine.

I nuovi servizi di TNT e altri corrieri espressi prevedono il pagamento online e il ritiro della merce da spedire direttamente presso la sede aziendale, andando a superare in questo modo l’isolamento logistico dei comuni montani. Come sottolineato dall’appello dell’Uncem, il commercio online è una opportunità non solo per le aziende (artigianali, agroalimentari, ecc.), ma anche per i negozi. Sono sempre di più le botteghe che aprono un negozio di e-commerce su internet con cui riescono a vendere i propri prodotti a un pubblico più ampio di quello che possono avere all’interno del proprio negozio. Negozi che si dotano di un proprio sito web con e-commerce, oppure si affidano a marketplace come Amazon, in cui peraltro è stata aperta una sezione dedicata interamente al Made in Italy.

I numeri e le opportunità ci sono tutte e anche la Camera di Commercio de L’Aquila ha creato un percorso di incontri formativi denominato “Eccellenze in digitale”, implementando il progetto di Unioncamere e Google per la digitalizzazione delle piccole e medie imprese. Il percorso, che si conclude proprio in questo mese di novembre, si è svolto presso l’Agenzia per lo Sviluppo – Azienda Speciale della Camera di Commercio dell’Aquila a partire da aprile, per un totale di sei incontri, di cui uno interamente dedicato a e-commerce e web analysis.

Secondo i dati di Google, infatti, le ricerche legate al Made in Italy crescono ogni anno a doppia cifra, eppure le imprese locali fanno ancora troppo poco per essere presenti online a vendere i propri prodotti. Attraverso la digitalizzazione delle imprese e delle attività del territorio le vendite delle imprese locali e dei prodotti marsicani possono trovare nuovi mercati soprattutto sul fronte estero, dove l’impatto dell’e-commerce sfiora il 40% sul totale dell’export.

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