M5S, Blundo: “Incontro costruttivo con Tordera”

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Abruzzo – «Ho incontrato nuovamente nei giorni scorsi il Direttore ASL, Dott. Rinaldo Tordera, riguardo le carenze e le criticità che ci sono state segnalate. Nell’ambito dell’incontro si è parlato anche dell’emergenza incendi, che ha flagellato la nostra regione nei mesi estivi ed ho potuto così avere un quadro più preciso e approfondito della situazione, anche in riferimento al monitoraggio delle ripercussioni dei fumi diffusi, sulla salute pubblica». È quanto dichiara la Sen. Enza Blundo del Movimento 5 Stelle.

«Vi sono state in particolare lamentele per le lunghe attese che si verificano all’interno dei comprensori ospedalieri della provincia aquilana e in particolare nell’ospedale di L’Aquila. Al pronto soccorso continuano a verificarsi episodicamente giornate con attese eccessive e difficilmente giustificabili, ho invitato il direttore a vigilare affinché, in tutti i turni dei gruppi di lavoro, si proceda nell’assegnazione e scorrimento corretto dei diversi codici di gravità, al fine di garantire equo rispetto.

Sicuramente per questo occorre l’impegno di tutti: dei cittadini che per cose minori possono rivolgersi ai medici di base e la piena e tempestiva disponibilità di quest’ultimi. La sanità pubblica è il fattore più importante sul quale basare una società civile e l’assistenza sanitaria dovrebbe essere garantita a tutti, specie ai più deboli.

Uno dei casi che mi sta particolarmente a cuore e che ho fatto presente al Dott. Tordera, riguarda il caso di Patrizia V. una signora che, nonostante avesse richiesto in pronto soccorso le cure per l’aggravarsi del suo male, una volta visitata dal medico specialista per mancanza di posto è stata rimandata a casa. La donna qualche giorno dopo ha avuto un’ulteriore crisi nervosa ed ha violentemente messo a soqquadro la casa colpendo per errore la sua amata cagnolina. Subito dopo si è suicidata. È ovvio che se fosse stata ricoverata con ogni probabilità le si sarebbe potuta salvare la vita.

A conclusione del nostro incontro costruttivo ho chiesto informazioni sulla gestione delle direttive di una legge eccessivamente invasiva e poco rispondente ai criteri della prevenzione e mi sono assicurata che in merito all’obbligo vaccinale venisse gestito dalla Asl un adeguato e dilazionato programma di vaccinazioni, il più possibile nel rispetto dello stato di salute dei bambini, garantendo il servizio in ambiente protetto per i casi più delicati. L’avvio dell’anno scolastico nel nostro territorio è già minato da altre criticità inerenti la sicurezza delle strutture e non si può rischiare di aggiungere altri impedimenti per il controllo dei vaccini».

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