Terre Marsicane
La voce della Marsica

Il miglior bar d’Italia è a Lecce. In Abruzzo è “Caprice” a Pescara premiato dal Gambero Rosso

Avezzano – Nella guida “Bar d’Italia Gambero Rosso 2018” presentata a Roma dal Presidente Paolo Cuccia, non sembra esserci una grande cultura e innovazione nei bar della Marsica, dove ad Avezzano soltanto “Conca d’Oro” è stato segnalato con “Due Tazzine e Due Chicchi” unitamente al bar “Olimpia” sempre con lo stesso numero di tazzine e chicchi.  Seguono altri due bar sempre ad Avezzano con un punteggio inferiore. Il massimo riconoscimento del Gambero Rosso è rappresentato dalle “Tre Tazzine e Tre Chicchi”.

Sono soltanto 2 i bar di Avezzano che hanno ricevuto un punteggio alto e poi la Marsica scompare dai radar della guida del Gambero Rosso, che da diciotto anni monitora e fotografa una realtà enogastronomica in continua trasformazione, che a livello nazionale genera un volume d’affari di 6,6 miliardi di euro.

Località marsicane note nel circuito turistico regionale e nazionale (Ovindoli, Pescasseroli, Pescina, Tagliacozzo solo per citarne alcuni) non rientrano in questa guida, non sono meritevoli di segnalazione. E’ il segno di una decadenza o di una mancata strategia manageriale di ricerca e di innovazione? Eppure l’Abruzzo quanto ad offerta enogastronomica è all’avanguardia: nella vitivinicoltura Valentini (oggi il figlio Francesco), Masciarelli (oggi Marina Cvetic), Luigi Cataldi Madonna, Ciccio Zaccagnini, Camillo Montori, ed altri; nella gastronomia con Niko Romito insignito delle Tre Stelle Michelin, Tre Forchette del Gambero Rosso, 5 Cappelli della guida L’Espresso. Mentre nel settore del bar si sta indietro.

Un dato su tutti per capire quanto l’Abruzzo (e la Marsica) sia indietro nel settore del bar: la Regione con il massimo premio delle “Tre Tazzine e Tre Chicchi” che ogni anno il Gambero Rosso assegna ai migliori bar d’Italia è la Lombardia con 9 locali premiati, il Veneto con 7, Emilia Romagna con 6, Piemonte e Sicilia con 5, Toscana con 3, Liguria, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Campania e Puglia con 2, Abruzzo e Marche con 1.

Il miglior Bar d’Italia 2018 è risultato “300mila Lounge” di Lecce premiato per “l’innovativa visione imprenditoriale, la qualità dell’offerta complessiva anche della mixology, ricerca della materia prima e sensibilità ai temi sociali e di sostenibilità ambientale”.

Il migliore bar d’Abruzzo premiato dal Gambero Rosso con “Tre Tazzine e Tre Chicchi” è “Caprice” a Pescara, che da anni viene premiato con il riconoscimento delle “Tre Tazzine e Tre Chicchi”. «Una storia che si protrae da 50 anni grazie alla passione inesauribile della famiglia Camplone. Caprice è il trionfo dell’arte bianca: croissant al burro, danesi, éclair, raffinati mignon e bomboloni con creme lisce e delicatissime. Sono solo alcune delle creazioni del pluripremiato maestro pasticcere Fabrizio Camplone» è la descrizione “critica” della guida.

Premio miglior bar illy “Gran Caffè Gallucci” L’Aquila

Il Premio “Bar illy più votato dai consumatori” è andato al “Gran Caffè Gallucci” dell’Aquila per eccellenza del servizio, varietà delle proposte food e attenzione al cliente.

E’ stato aperto da Giuseppe Gallucci “Artista del gusto illy” dopo il 2009, l’anno del terremoto.

Ci sono ottimi bar in Abruzzo e nella Marsica, ma non ancora eccellenti come “Caprice” di Pescara. Per gli operatori marsicani, il modello da imitare per fare il salto di qualità c’è e lo abbiamo in casa.

Foto © Enzo Di Giacomo

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