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Giornata mondiale del sonno: le raccomandazioni su come risolvere questo problema

La giornata mondiale del sonno, tenutasi da qualche settimana, è ogni anno organizzata e promossa dalla World Association of Sleep Medicine (WASP) allo scopo di richiamare l’attenzione delle persone su questo disturbo, ancora oggi troppo spesso sottovalutato. L’insonnia che interessa tutti almeno una volta nella vita (temporaneamente) e che riguarda ben un terzo di persone al mondo in modo cronico, può essere pericolosa e avere un impatto forte sulla qualità della vita e sulla salute in generale. Dormire è importante e non solo perché è “dolce”, come dicono, ma perché consiste nell’essere in salute.
Ci sono persone, purtroppo, che non riescono a dormire bene e che, una volta a letto, passano tempo a fissare il soffitto, girandosi e rigirandosi fra le lenzuola fino a quando non arriva l’ora di alzarsi. Questo problema può avere diverse cause: esterne, e allora si parla di insonnia secondaria, o interne, e allora si ha l’insonnia primaria. In entrambi i casi è importante trovare una soluzione adeguata e tempestiva: adottando rimedi preferibilmente naturali ed evitando degli errori che purtroppo sono molto comuni.

Come evitare il problema dell’insonnia
Addormentarsi presto non è impossibile se si utilizza qualche strategia giusta, basta volerlo. Una delle prime cose da sfatare a questo riguardo è la seguente: contare le pecore, come suggerivano le nonne un tempo, di fatto non funziona ed è anche controproducente. Dal momento che spesso la questione è psicologica, intestardirsi nel rimanere a letto non farà che aumentare stress e ansia, allontanando così le proprie probabilità di prendere sonno.
Per questo è bene non contare le pecore, ma piuttosto alzarsi da letto e fare qualcosa che si trova rilassante. Il cosa fare può dipendere da persona a persona: c’è chi legge, chi fa un bagno caldo, chi fa un solitario a carte, chi gioca su le slot machine gratis su videoslotmachineonline.it. Insomma: de gustibus; l’importante è liberarsi dai pensieri che martellano la mente in qualche modo. Alzarsi da letto e dedicarsi a queste attività permette, inoltre, di dissociare l’idea inconscia del letto da quelle emozioni negative date dalla difficoltà a prendere sonno.
A questo proposito, la camera da letto andrebbe usata solo per dormire, per inculcare al proprio cervello che esso serve a quello scopo, predisponendosi alla stessa inconsciamente. Prima di andare a letto vanno evitati l’attività sportiva, che aumenta il livello di adrenalina, e l’assunzione di caffè.

L’importanza del buon sonno
Le persone che hanno spesso difficoltà ad addormentarsi, o dormono poco, possono subire delle interferenze dal punto di vista mentale, fisico ed emotivo. Il risveglio in questi casi, infatti, è drammatico perché troppo anticipato o con la sensazione di non aver affatto riposato. I risultati in queste condizioni possono essere negativi: la persona può avere scarsa memoria, attenzione, vigilanza, avere un basso livello di performance cognitive e, con il tempo, sviluppare ansia, depressione o altri problemi di salute.
Insomma, dormire bene è fondamentale non solo perché è un piacere, ma perché fa stare bene davvero. È per questo che è sempre bene creare le condizioni adatte al buon sonno, intervenendo come possibile su tutto quello che potrebbe disturbare.

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