Cori da stadio, schiamazzi e urla fino a tarda notte. Il caso della “dimenticata” via Turano a Carsoli

Carsoli. I tecnici competenti in Acustica Ambientale dell’A.R.T.A  Abruzzo sono tornati a Carsoli, in via Turano. Un nuovo verbale è stato stilato e consegnato al titolare di un locale. È stato attestato di nuovo il “rumore continuo, fluttuante e potenzialmente idoneo ad arrecare disturbo al riposo”.

Alla luce delle continue denunce e dei continui esposti fatti dai residenti di un condominio, una nuova ispezione è stata fatta nelle case che si trovano su un locale finito già numerose volte sulle pagine dei giornali.

Il verbale, che attesta il disturbo della quiete pubblica, è stato rilasciato anche ai carabinieri della locale stazione, i quali, più volte, hanno segnalato all’autorità competente, i controlli eseguiti anche dalla stazione.

Nel 2014, con un’ordinanza del tribunale di Avezzano, emessa a seguito di un processo civile sostenuto dall’avvocato Leonardo Rosa, era stato deciso che il locale non potesse avere nemmeno tavoli fuori ma in questi anni, nonostante esposti e denunce, nulla è accaduto per cambiare lo stato delle cose.

Tanto che a gennaio i condomini si sono di nuovo rivolti a un legale per far sì che il caso venisse preso in carico dal prefetto di L’Aquila. Questo perché, nonostante tutti gli esposti e le continue denunce presentate alle autorità competenti da parte dei carabinieri, nessun provvedimento è stato preso nei confronti del locale. Questa volta l’avvocato è Barbara Ferrante. Il legale ha scritto al prefetto spiegandogli che non si tratta di un attacco nei confronti di nessuno ma che comunque presenta delle anomalie il fatto che nessuno prenda in carico la vicenda.

E così, da anni, vanno avanti i cori da stadio, i bisogni fatti davanti al portone, il vomito lasciato da chi beve troppo e le bottiglie lasciate qua e là. Intere o rotte.

Come già scritto non solo sulle pagine di Terremarsicane, ma anche di altri quotidiani, i condomini sono costretti a stress che negli anni hanno portato anche all’assunzione di psicofarmaci.

Ed ecco qui la lettera di denuncia inviata al prefetto, correlata dai video girati sul locale.

LA LETTERA INVIATA AL PREFETTO A GENNAIO 2017

I VIDEO GIRATI DA UNO DEGLI APPARTAMENTI DEL CONDOMINIO:

 

Carsoli, urla e schiamazzi al bar. I condomini costretti a prendere sonniferi, esasperati, scrivono al prefetto

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