Calendario 2013 della Polizia di Stato, ricavato all’Unicef

Provincia – Sicurezza, solidarietà e progetti innovativi. Sono queste le basi sulle quali è stato realizzato il calendario della Polizia di Stato per il 2013, con l’usuale finalità benefica: finanziare il progetto Unicef per la Tanzania con il ricavato delle vendite.
Il calendario 2013 “C’è più sicurezza insieme”, con la regia dell’Ufficio Relazioni Esterne e Cerimoniale, porta le firme dei ragazzi detenuti nell’istituto Penale di Nisida, degli studenti della scuola internazionale di Comics, dell’Istituto cinematografico Rossellini di Roma e della Nikon.
L’Istituto Penale di Nisida fa parte del progetto per la rieducazione e il recupero dei minorenni che scontano una pena ed è sede del Centro Europeo Studi e Osservatorio Europeo permanente sul fenomeno della devianza penale minorile. Sono stati proprio alcuni giovani detenuti a sviluppare l’idea di base, il concetto da esprimere nello scatto di ogni mese e la tecnica da usare per realizzarlo.
Tutto il materiale è stato poi direttamente consegnato agli studenti della scuola internazionale di Comics, altri giovani che diventeranno illustratori e fumettisti, i quali, basandosi sulle descrizioni ricevute hanno messo in pratica le tecniche studiate e la loro fantasia per disegnare le tavole che diventeranno le pagine dei dodici mesi del 2013. Per acquistare il calendario è importante sapere che sono disponibili tre formati: la versione da parete, con dimensioni 40×40, al costo di 8 euro, quella da tavolo e il planning, al costo di 6 euro.
Per acquistarlo di deve scegliere il formato preferito e il quantitativo desiderato; calcolare la spesa complessiva sommando il costo di ogni copia del calendario che si vuole acquistare; compilare un bollettino postale con il numero di conto corrente 745000, intestato a “Unicef comitato italiano”; nella causale scrivere “Calendario Polizia di Stato 2013 progetto Unicef Tanzania” e poi presentate la ricevuta del versamento all’Ufficio relazioni con il pubblico della Questura, specificando la tipologia dei calendari ordinati (ad esempio n.2 planning, n.1 da parete, ecc…). A questo punto si deve solo aspettare che la Questura comunichi l’inizio della distribuzione dei calendari per andar a ritirare le copie scelte.
Lo scorso anno la vendita dei calendari della Polizia ha permesso di devolvere all’Unicef 240 mila euro che hanno finanziato il progetto Camerun per contrastare la malnutrizione infantile.

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