Avanzamento della spesa in agricoltura: l’Abruzzo chiamato a restituire milioni di euro a Bruxelles

Regione – “La Rete Rurale Nazionale (Mipaaf Ministero) certifica ancora una volta il fallimento del Presidente D’Alfonso e del suo Assessore Pepe in materia di Politiche agricole. E’ stato pubblicato il rapporto sullo stato dell’avanzamento della spesa al 31.12.2017 che certifica ancora una volta il disastro, il fallimento e il danno irreparabile causato da questo esecutivo nella gestione dei fondi comunitari in generale e in quello agricolo nello specifico. Tutto questo mentre D’Alfonso e Pepe si candidano alle Politiche per fuggire a Roma per trovare una sedia più comoda e tranquilla mortificando l’Abruzzo come se fosse solo una mucca da mungere elettoralmente”. 

Questa la denuncia sollevata dal Consigliere regionale di Forza Italia Mauro Febbo che sottolinea quanto segue: “La Regione Abruzzo non riesce a svolgere i compiti assegnati dall’Europa. Il Mipaaf colloca per l’ennesima volta la regione Abruzzo al quartultimo posto con il misero 6,08% in termini di spesa sul Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020. La Regione Molise riesce a spendere il doppio dei fondi assegnati e la Sardegna il triplo, entrambe regioni in transizione come la nostra. Come se non bastasse – sottolinea Febbo – arriva anche la doccia fredda da Bruxelles: bisogna restituire all’Europa i fondi non spesi. A poco servono i soliti crono programmi e le solite ‘giustificazioni’ dell’assessore al ramo se in questi tre anni (2015/17) si è speso solo euro 29.143.294. Adesso come si faranno a spendere euro 44.458.159 in dieci mesi!! Gran parte purtroppo torneranno indietro. Un danno enorme al comparto agricolo, al PIL della nostra regione e all’immagine istituzionale nei confronti di Bruxelles con gravi conseguenze durante le prossime assegnazioni dei fondi FEARS.  

Questo è il risultato delle politiche rurali messi in campo dal D’Alfonso e Pepe. Gli agricoltori chiudono le loro attività e imprese per colpa dell’inefficienza e la lentezza della Regione Abruzzo. I dati sono incontrovertibili e oggettivamente inconfutabili,  rivelano che a quasi quattro anni dall’inizio del Programma di Sviluppo Rurale la Giunta ha speso solo il 6,08% dei 432 milioni di euro messi a disposizione dall’Europa nel settore primario. Questo scrive l’Ente del Ministero nel report, lo ha sottolineato la Commissione Ue nei suoi richiami alle regioni ‘asine’, comprese l’Abruzzo, e lo si nota parlando con gli imprenditori agricoli ormai esausti dalle lungaggini e stallo in cui si trova la Regione di centrosinistra. Spero e mi auguro che il Presidente e l’assessore invece di replicarmi accusando il sottoscritto di responsabilità, che ormai non è più assessore da quattro anni, si decidano di intervenire all’interno della Direzione politiche agricole per un ampia e profonda riqualificare degli uffici e dare piena autonomia e fiducia alle tante professionalità presenti che in questi anni sono state mortificate e ridimensionate in svariate e incomprensibili mansioni”.  

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